Primegrid - Sfida di febbraio: progetto PRPNet
The Wieferich Prime Search è il progetto di febbraio del challenge su primegrid. Questo è il secondo challenge nel 2012 PRPNet Challenge Series.
BOINC.Italy
La community italiana dedicata al calcolo distribuito
The Wieferich Prime Search è il progetto di febbraio del challenge su primegrid. Questo è il secondo challenge nel 2012 PRPNet Challenge Series.
Il programma è stato aggiornato alla versione 3.22
Il 12 febbraio 2012, alle 3:48:23 UTC, il progetto Generalized Fermat Prime Search ha trovato il mega numero primo: 676754^262144+1.
Il team è felice di annunciarvi che il progetto Test4Theory sarà presentato nel secondo Citizen Cyberscience Summit a Londra.
Il team è felice di annunciarvi che grazie ai vostri report e feedback, hanno scoperto un bug nel wrapper che è stato sistemato.
Il bug causava che alcune VM non venivano sospese o salvate anche se il comando era stato lanciato.
Il rilascio di quest'oggi dovrebbe risolvere il problema, controllando per 10 volte se la VM è sospesa o salvata prima di passare al passaggio successivo. Se dopo 10 volte non è stato possibile sospendere o salvare la VM, la wu sarà sospesa, con la ragione che la macchina virtuale non ha risposto.
Otterrete la nuova versione del wrapper quando il vostro computer terminerà l'attuale wu.
Teemu informa che il loro nuovo brillante server del database primario, che è stato responsabile delle buone prestazioni ultimamente, ha deciso che le cose sono state troppo stabili. Così questa domenica mattina, alle 6:30 EET circa, il server ha rotto il loro hard disk primario portando tutto ad un brusco stop :(
Uno dei membri del team BOINC@Poland (ryszard.korczyk) ha creato un nuovo sensore, basato su un'altro micro controllore diverso da quello usato per il sensore attualmente in costruzione.
Appena fornirà tutti i dati (schemi, software, immagini) gli admin pubblicheranno tutte le informazioni sul sito web principale (se avranno il suo permesso, ovviamente).
Ieri e oggi hanno avuto alcune interruzioni di corrente al CERN dovute, in molti casi, al maltempo che hanno avuto in questi giorni.
L'applicazione minirosetta_beta è stata aggiornata alla versione 3.22
Per tutti quelli che elaborano con il client in sviluppo 7.x, otterrete errori in validazione. Per sistemare questo problema, per favore tornate alla 6.12.34 che è la versione raccomandata.
Matt ha aggiornato tutte le applicazioni separation alla 1.00. Per le modifiche le persone si devono preoccupare che:
GPUGrid.net ha creato un nuovo progetto BOINC chiamato Donate@home per potersi sostenere finanziariamente. Elaborando su questo progetto non si aiuta direttamente la ricerca scientifica di GPUGrid ma si accumulano dei BitCoin (moneta digitale) che possono essere convertiti in moneta sonante e serviranno ad aiutare finanziariamente il progetto.
Donate@home funziona su GPU ATI (anche su quelle nVidia ma sono molto meno performanti). Per elaborare con le GPU ATI controllate questo thread: http://www.gpugrid.org/forum_thread.php?id=2839
L'applicazione minirosetta_beta è stata aggiornata alla versione 3.21
Il server che ha ricevuto le wu completate per la regione EU del progetto Weather@home, soffre di guasti intermittenti, con conseguenti upload falliti.
Informeranno gli utenti quando avranno maggiori informazioni sul probabile tempo di completamento.
Oggi hanno ricevuto notizia riguardo alla loro proposta, alla NASA, di finanziare il loro progetto. La loro proposta non è stata selezionata per il finanziamento. È stato valutato come altamente sperimentale e non atto a produrre un sostanziale miglioramento nella scoperta di asteroidi rispetto alle strategie di ricerca attuali.
Il progetto SAT@home, dell'Istituto delle Analisi dei Sistemi dell'Accademia Russa delle Scienze, risolve importanti problemi difficili e pratici (funzioni discrete di inversione dei problemi, ottimizzazioni discrete, bioinformatica, ecc...) che possono essere effettivamente ridotti a problemi booleani di soddisfacibilità.
Questo è un set di 600 WU nella coda acemdlong relative al metodo di sviluppo
Congratulazioni a Rob Derrera (TEAM BIGDOG) degli Stati Uniti, che ha scoperto il decimo divisore primo di Fermat di Primegrid nel progetto Proth prima search: 131*2^1494099+1 Divides F(1494096). Questo è il 294-esimo divisore conosciuto ed il secondo trovato nel 2012. Rob è un membro del team US Navy.
GeoNet in Nuova Zelanda sta cercando di ridistribuire alcuni sensori QCN nella zona, se siete interessati si prega di consultare la "GeoNet/QCN Press Release"
Toni dice che hanno immesso alcune wu non troppo lunghe nella coda lunga (attualmente vuota). Elargiscono i normali crediti (possibilmente con bonus). Queste è una parte di un esperimento per verificare se possono ottenere una bassa latenza nei risultati. Sono state nominate "TAKExx".
Ogni wu corrisponde a circa 10'000 prove e l'admin si congratula con tutti gli utenti
Toni ha creato circa 1000 nuove wu sulla coda "normale". Daranno, ognuna, 9100 crediti base. Il tipo di wu utilizza un setup standard e ne avevano già fatte girare in passato
Una nuova applicazione di eXtreme trial division test è stata rilasciata. Fa una terza fase di divisione di prova come test. Questo test, se conferma i precedenti passi, non richiede grandi trasferimenti o memoria ma potrebbe impiegarci dalle diverse ore ad un giorno (dipende dalla velocità del computer)
Folding@home è un progetto di calcolo distribuito che, detto in parole semplici, studia il ripiegamento, corretto e incorretto, delle proteine. Il ripiegamento proteico è spiegato più dettagliatamente nella sezione scientific background.
Il Calcolo Distribuito è un metodo di calcolo computerizzata in cui diverse parti di un programma, o diverse porzioni di dati, vengono elaborate simultaneamente su due o più computer che comunicano tra loro in rete o attraverso Internet.
Al contrario di altri progetti di calcolo distribuito, Folding@home è gestito da una istituzione accademica (specificatamente il Pande Group, presso l'Università di Stanford - Dipartimento di Chimica), che è una istituzione non a scopo di lucro (nonprofit) dedicata alla ricerca scientifica e all'educazione. Noi non vendiamo i dati raccolti e non ne ricaviamo del denaro.
Oltre a ciò noi rendiamo disponibili i dati ad altri perché li usino. In particolare i risultati di Folding@home sono disponibili a vari livelli. Soprattutto, le analisi delle simulazioni vengono sottoposte alle riviste scientifiche per la loro pubblicazione, e gli articoli di queste riviste vengono inseriti nella pagina web dopo la pubblicazione. In seguito, dopo la pubblicazione di questi articoli scientifici sull'analisi dei dati, gli stessi dati grezzi delle elaborazioni vengono resi dispobili a tutti, inclusi altri ricercatori, qui su questo sito.
Abbiamo molti tipi di statistiche sugli utenti e sul lavoro eseguito nella nostra sezione delle Statistiche. Puoi verificare le tue statistiche Individuali , le statistiche del Team , e le statistiche complessive del Progetto. Dai una occhiata anche alle sezioni dei Risultati e dei Riconoscimenti.
Siamo stati in grado di ripiegare parecchie proteine nell'intervallo di tempo dei 5-10 microsecondi e i risultati della nostra cinetica sono stati validati sperimentalmente. Questo è un progresso fondamentale rispetto al nostro lavoro precedente. Pubblicazioni scientifiche dettagliate sui risultati si trovano nella sezione dei Risultati. Ci stiamo ora muovendo verso altre importanti proteine utilizzate negli studi di ripiegamento, nell'ambito della biologia strutturale, così come verso proteine coinvolte nelle malattie. Esistono molti lavori di revisione pubblicati sulle riviste top di settore (Science, Nature, Nature Structural Biology, PNAS, JMB, etc) derivanti dalle ricerche di FAH. Attualmente il progetto FAH conta un numero di pubblicazioni superiore a quello di tutti gli altri progetti di calcolo distribuito messi insieme!
I moderni supercomputer sono essenzialmente cluster di centinaia di processori collegati da una rete veloce. La velocità di questi processori è comparabile (e spesso inferiore) a quella dei PC! Così se un algoritmo, come il nostro, non necessita di una rete veloce, girerà alla stessa velocità sia su un supercluster sia su un supercomputer. Comunque la nostra applicazione non necessita solo delle centinaia di processori che si trovano nei moderni supercomputer, bensì di centinaia di migliaia di processori. Quindi i calcoli eseguiti da Folding@home non sarebbero possibili in nessuna altra maniera! Inoltre, anche se avessimo accesso esclusivo a tutti i supercomputer del mondo, avremmo a disposizione una potenza di calcolo inferiore a quella generata dal cluster di Folding@home! Questo è possibile dal momento che i processori dei PC sono oggi molto veloci e ci sono centinaia di milioni di PC che girano a vuoto nel mondo.
Sei pregato di far girare Folding@home solo sui computer che possiedi o per i quali hai ottenuto il consenso del proprietario a far girare il nostro software. Per fugare ogni dubbio (ad es. se vuoi far girare il software sui computer al lavoro), ti consigliamo di ottenere una approvazione scritta (cioè chiedi al tuo superiore di firmarti una lettera in cui ti da l'autorizzazione); abbiamo verificato che la documentazione scritta di questo tipo è importante ove dovessero sorgere discussioni sul fatto che l'autorizzazione fosse stata effettivamente data. Sei pregato di non limitarti a supporre che l'autorizzazione venga data dal proprietario. Qualsiasi altro uso di Folding@home viola infatti l'accordo di licenza con l'utente finale (EULA), e in generale non è comunque una buona idea.
Se c'è qualche sospetto di una violazione dell'EULA, noi tentiamo di contattare l'utente donatore. Molti utenti usano l'indirizzo email come nick e questo aiuta. Se non abbiamo in mano alcuna informazione sull'utente ma ci è stato adeguatamente dimostrato che si è verificato un caso di violazione dell'EULA, noi azzeriamo i punti dell'utente e non permettiamo che alcun nostro software possa girare a nome di quell'utente. Questa decisione può essere annullata se ci sono sufficienti informazioni per scagionare l'utente. Per entrare in contatto con noi in situazioni di questo tipo, l'utente dovrebbe contattare uno dei membri del Pande Group o uno dei Moderatori del forum (http://foldingforum.org).
Tutti i computer possono contribuire a Folding@home. Comunque se il computer è troppo lento (i.e. non è stato comprato negli ultimi 3-4 anni) potrebbe non essere abbastanza veloce da terminare l'elaborazione delle unità di lavoro in tempo utile. Un Pentium 3 a 450 MHz o equivalente (con istruzioni SSE) è in grado di completare l'elaborazione prima del tempo limite.
Molte delle parti critiche dei software di FAH sono disponibili al pubblico. I codici sorgente di Tinker e Gromacs possono essere scaricati ed eseguiti. Diversamente da molti altri progetti, la cosa essenziale non è la funzionalità ma l'integrità scientifica. Rendere disponibile il codice sorgente completo, dando la possibilità a qualcuno di analizzarlo e modificarlo per produrre dei risultati falsati scientificamente, renderebbe l'intero progetto inutile.
Comunque insistiamo sul fatto che la maggior parte del nostro codice è già open source. C'è anche una Open Source FAQ per maggiori dettagli.
Ogni tanto capita che non abbiamo lavoro per tutte le piattaforme. Quando questo succede, noi non distribuiamo dei doppioni delle unità di lavoro perché non realmente necessari. Preferiamo tenere alcuni computer in attesa verificando frequentemente se c'è del nuovo lavoro piuttosto che tenerli occupati per lungo tempo a fare un lavoro che non ha bisogno di essere completato. Anche se il tuo computer attraversa occasionalmente periodi di inattività, noi valutiamo comunque la tua disponibilità. Se invece questa situazione perdura allora chiedi aiuto nel Forum perché non è affatto normale.
Questa è una cosa molto rara, ma quando accade è il segno che ci sono dei problemi seri. Sei pregato di scrivere un post sul nostro forum segnalando il problema e un membro del Pande Group o un Moderatore vedranno di risolverlo. Ciò che succede è legato al sistema di sicurezza di FAH che cerca di far lavorare bene i server con i PC che hanno un comportamento normale.
Se qualcuno accede alla pagina delle statistiche troppo spesso (ad es. con uno script automatico), il nostro server web lo individua e banna il suo IP per impedire che una singola persona si prenda troppa banda a discapito degli altri. Se ti succede questa cosa sei pregato di scrivere un post sul nostro forum segnalando il problema e un membro del Pande Group o un Moderatore vedranno di risolverlo.
Si. FAH può essere configurato per connettersi automaticamente, o per aspettare che tu ti connetta. Potrebbero esserci dei problemi usando il modem con le versioni a screensaver del software. Se hai dei problemi di questo tipo potresti considerare l'idea di usare la versione "a riga di comando" (console) di Folding@home.
Si. Configura il tuo Firewall o il tuo server Proxy andando nel pannello di configurazione del client. Puoi aprire il pannello di configurazione cliccando con il pulsante destro del mouse sulla finestra grafica di FAH o cliccando sull'icona nella barra delle applicazioni. I client di tipo "a riga di comando" (console) possono essere configurati lanciando l'eseguibile con l'opzione -config.
Se stai tentando di installare la versione grafica di Windows o lo screensaver, e vedi una scritta del tipo "Setup is starting...", ma poi non accade niente altro (nemmeno messaggi di errore), il problema è probabilmente dovuto alla presenza di altri file chiamati "setup.exe" in qualche cartella tra quelle privilegiate dalle impostazioni di Windows (ragionevolmente i colpevoli vanno cercati nella stessa cartella in cui c'è il programma di installazione di FAH, nel desktop o in qualche cartella dei file temporanei). Va inoltre ricordato che possono esistere diverse cartelle temporanee, dipende dal sistema operativo. Trovare e rinominare (o rimuovere) questi file "setup.exe" dovrebbe risolvere la situazione.
Folding@home richiede almeno 64 MB di RAM. Succedono cose bizzarre quando Windows lavora con poca memoria, su Linux invece la versione a comando in linea da semplicemente errori di segmentazione.
Pensiamo di aver diagnosticato il problema. Sembra essere causato da un monitor o una scheda video che non supporta i colori a 8-bit. Abbiamo inoltre verificato che ci sono problemi con alcuni vecchi driver grafici. Se hai dei problemi ti invitiamo ad assicurarti di avere installato i più recenti driver grafici e OpenGL.
Se quello che vedi è simile a...
Deleting files IP = 171.64.122.81 Network Recv Timeout GetWork Failed
...allora non preoccuparti. Il client ha problemi a connettersi al server e aspetta per riprovarci. Occasionalmente abbiamo dei problemi con i server, e alcuni utenti potrebbero risentirne. Se aspetti pazientemente per un po', si riconnetterà da solo. Se invece non riesce a connettersi per un giorno o giù di lì, allora sarebbe meglio rilanciare il programma o addirittura reinstallarlo. Per la versione con comando in linea premi CTRL+C per chiudere correttamente il programma, poi rilancialo. (Nota: questa possibilità è stata introdotta di recente, quindi potrebbe non funzionare sulla tua versione, ma tu in qualche modo devi chiudere comunque il programma.)
I giochi OpenGL non funzionano o la loro finestra viene minimizzata quando uso la versione grafica di FAH. C'e un problema ben noto quando sia FAH che altre applicazioni utilizzano OpenGL, che sono poi principalmente dei giochi. Questo problema non è dovuto a FAH ma piuttosto a OpenGL, usato nella versione grafica di FAH, che non permette di essere utilizzato da due programmi simultaneamente. La soluzione potrebbe essere quella di disinstallare la versione grafica ed installare quella a comando in linea. Grazie a Spectre e ellroy80 per il contributo a questa voce della FAQ.
Genome@home era un altro progetto di calcolo distribuito del Pande Group Lab. Il 15 Aprile 2004 il progetto si è concluso. Puoi trovare maggiori dettagli alla pagina http://genomeathome.stanford.edu/
Lo scopo di Genome@home è la progettazione delle proteine e le sue applicazioni. Una delle applicazioni principali della progettazione di proteine è per noi la creazione di vaste librerie di sequenze proteiche, in un certo senso il "riprogettare" o il fare il "reverse-engineering" di un genoma esistente (da qui il nome "Genome@home"). Un'altra applicazione della progettazione di proteine è il tentativo di capire perché le proteine si ripiegano, perché a volte si ripiegano in modo errato e perché si aggregano. Questa è la questione principale di Folding@home ed è direttamente collegata ai nostri studi del ripiegamento, corretto o errato, delle proteine così come è correlata alle malattie da errato ripiegamento proteico, quali l'Alzheimer, l'ALS, ecc.
Abbiamo rilasciato alcune WU cone non generano del lavoro successivo quindi non hanno bisogno di deadline. Queste cosidette WU "illimitate" sono sul server e puoi richiederne una selezionando sul client la voce 'gah'. Queste WU sono ottime per PC lenti o PC che non sono connessi a Internet. Nelle versioni del client successive alla 5.00 vengono indicate esplicitamente le WU senza deadline.
Note:
* Recentemente è venuta a mancare la disponibilità di WU senza deadline a causa degli studi che stiamo facendo (che non sono tra loro compatibili), ma non è detto che possano tornare disponibili.
* Se configuri un computer lento per ricevere WU senza deadline, a quel computer saranno assegnate SOLO quel tipo di WU (e nessun'altra) quindi il tuo computer potrebbe rimanere inattivo per molti, molti mesi.
* Per computer che riescono a rispettare le deadline, è preferibile che tu li riconfiguri per accettare le normali WU.
No, tutto è utile. Stiamo studiando le dinamiche di molte proteine, quindi potresti ricevere lavoro per la stessa proteina (e con lo stesso numero di progetto) molte volte. Ogni WU ci da una informazione in più sulle dinamiche di quella proteina, quindi per noi è importante. Inoltre se distribuissimo solo una WU per proteina, non impareremmo molto. Ogni WU è identificata dai parametri 'Project number', 'Run', 'Clone', e 'Generation number'.
Si, facendo girare una delle versioni SMP per computer ad alte prestazioni, su Linux-64, OSX/Intel, o Windows. Vai alla pagina dei Download , e leggi la FAQ per client ad alte prestazioni.
Per le altre piattaforme i processori in più devono girare singolarmente su un client a comando in linea, versione console (con l'argomento "-local" inserito nella riga di comando se si tratta di Windows). Per prima cosa è necessario creare delle cartelle addizionali, una per processore, e copiarci l'eseguibile di FAH. Poi bisogna configurarli inserendo "-config" nella riga di comando e impostando i parametri per ognuno. E' molto importante essere certi che nella sezione "Advanced Settings" delle impostazioni avanzate, a ciascuna copia dell'eseguibile sia associato un unico ID di macchina (da 1 a 8, fino a per i client v6). La prima avrà di default un ID di macchina 1, le successive dovrebbero avere degli ID pari a 2, 3, 4, ecc. Ognuna poi può essere lanciata dalla cartella di installazione utilizzando il parametro "-local" sulla riga di comando. Si raccomanda di non usare più di un client per ogni core fisico della CPU.
L'aspetto più importante da considerare è che bisogna essere sicuri che il CPUID sia unico per ogni computer. Per evitare questo può aiutare il fatto che le versioni per Windows (v3 e successive) memorizzano gli ID nei file di registro mentre le versioni per Linux (v3.11 e successive) su uno speciale file chiamato MachineDependent.dat.
Modi per evitare gli ID duplicati:
Noi miglioriamo continuamente il software di Folding@home e gli aggiungiamo nuove funzionalità. Le nuove versioni vengono rilasciate per risolvere i problemi riportati dagli utenti allo scopo di far girare il progetto il più stabilmente possibile.
Il tuo computer invia automaticamente i risultati al nostro server non appena termina una work unit, e a quel punto scarica anche del nuovo lavoro.
Gli algoritmi che utilizziamo lavorano meglio se ognuno scarica una work unit alla volta e la riporta una volta completata. E' per questo motivo che non c'è modo di scaricare più work unit alla volta. Se hai più processori sul computer, allora è possibile che ognuno lavori su una diversa work unit; guarda cosa devi fare qui. Non cercare di elaborare due work unit su computer differenti che però usano la stessa cartella di dati sullo stesso file system. Ogni client DEVE girare in una cartella separata.
Il tempo varia, ovviamente, in base alla velocità del computer e alle dimensioni della proteina da studiare. Vengono generate work unit di differente grandezza in base sia alla proteina sia alle proprietà che se ne studiano. Nella pagina Project Summary ci sono tutte le informazioni sulla dimensione delle proteine e sulle deadline ad esse associate.
Si, ma SOLO se hai un sistema multi-processore o multi-core, e installi il software in cartelle differenti. Inoltre NON devi copiare i file da una cartella all'altra. Questo confonde i client.
Invece devi installare un client per cartella. Sei però hai già copiato il programma in più cartelle e stai cercando di farlo funzionare, trova il file client.cfg e cancellalo. Al successivo avvio del client FAH, verrà creato automaticamente un nuovo file client.cfg e otterrà un nuovo ID dai server del progetto. La versione grafica per CPU su Windows deve avere l'ID pari a 1, gli altri client possono quindi avere il 2, 3, 4, ecc.
Per trovare i dati che hai inviato basta verificare alla pagina delle Statistiche; puoi trovare le tue stats individuali, del team e quelle complessive di FAH. Se il tuo computer ha effettivamente inviato dei risultati allora dovresti trovare il tuo nome su quella pagina, insieme al numero delle work unit completate. Se invece il tuo nome non c'è ma il software che hai installato sembra girare senza problemi, allora o non hai ancora terminato una work unit (potrebbe durare alcuni giorni o anche di più su computer vecchi) o gli elenchi non sono ancora stati aggiornati. Torna a controllare uno o due giorni dopo e dovrebbe esserci... sempre che tu ricordi esattamente che nome hai inserito come donatore. :)
Il lavoro vero e proprio è fatto dal processo "fahcore", non dal client, quindi cambiando la priorità del client non modifica le performance di calcolo. La priorità del fahcore è impostata su "idle" di default (anche se risulta come "normale" sul Task Manager). Il client è già progettato per sfruttare tutto il tempo CPU inutilizzato, quindi cambiare la sua priorità non è necessario. Se invece il client FAH compete con un altro processo in priorità "idle" come ad esempio uno scan di un antivirus, allora esiste una opzione per farlo girare a priorità "low". Basta avviare il client a comando di linea con il parametro "-config" per modificare questa impostazione.
Si, SETI@home e altre applicazioni di calcolo distribuito posso girare assieme a Folding@home, a condizione che il tuo sistema abbia abbastanza memoria. Alcuni programmi, incluso SETI@home, girano ad una priorità superiore a quella di Folding@home e questo gli impedisce di funzionare se vengono lanciati contemporaneamente. Se noti che il client FAH non gira, puoi risolvere il problema abilitando l'opzione "Slightly Higher Priority". Questo può essere fatto sulla pagina delle opzioni avanzate per il client grafico di FAH, oppure lanciando il client a comando di linea con il parametro "-config".
Nota: Le work unit di FAH sono sensibili al fattore tempo metre tipicamente per altri progetti questo non vale, quindi noi raccomandiamo con enfasi di dare a FAH una priorità più alta, o di dedicargli un core, permettendo agli altri progetti di usare le rimanenti risorse del computer.
Si. Le work units rispettano una sequenza. Quando viene riconsegnata una WU completata, dai suoi risultati ne viene generata un'altra. Questo accade molte volte all'interno di ogni progetto (gruppo di WU). La prima generazione di work unit deve essere completata e riconsegnata prima che la seconda generazione venga creata e distribuita.
Per essere certi che questa sequenza generazionale continui, dobbiamo imporre delle deadline (tempo massimo di riconsegna, consigliato e finale) nell'eventualità che le work unit non vengano riconsegnate a tempo debito (perse, annullate o altro). Queste WU non completate o non riconsegnate, "spirano" e vengono riassegnate ad altri computer. Si riceve crediti per tutte le WU completate e riconsegnate prima del tempo limite consigliato. Comunque, superata la deadline consigliata (preferred), il tuo contributo non sarebbe così utile scientificamente dal momento che una copia della work unit deve essere inviata ad un altro utente. Anche se tu alla fine completi la work unit, comunque l'altro utente deve elaborare la copia per assicurare l'avanzamento della ricerca scientifica. Non sarebbe corretto non attribuire i crediti al secondo utente.
In ogni caso, vengono riconosciuti i crediti per le WU conpletate e consegnate prima della deadline finale. Dopo questa deadline il client annulla automaticamente la work unit e scarica nuovo lavoro. Se hai problemi a completare le work unit prima della deadline consigliata, si raccomanda di far girare FAH per più ore al giorno oppure farlo girare su computer più veloci.
Se vengono generate WU più grosse e più lunghe, viene esteso anche il tempo limite di completamento di conseguenza. Le deadline variano da pochi giorni a molte settimane, in funzione della natura delle WU. Avere indietro le work unit solo poco prima della deadline finale non è la cosa migliore per FAH. E' molto più utile per il progetto che le work unit siano riconsegnate il più velocemente possibile. Come queste deadline vengono determinate è spiegato più avanti nelle FAQ.
Si. Segui questa procedura:
Installa gli emulatori/Linux_base dal CD di FreeBSD.
Modifica il file /compat/Linux/etc/yp.conf inserendo il nome corretto del server.
Scarica la versione console per Linux (FAHxConsole, dove x sta per il numero della versione) e spostati in quella cartella.
Esegui il comando: % brandelf -t Linux FAHxConsole
Dalla versione 3.24, tutto quello che devi fare è specificare il parametro "-freeBSD" lanciando il client,
Esegui il comando: % ./FAHxConsole -freeBSD e il client adatterà automaticamente le applicazioni che scarica. Per le versioni antecedenti alla 3.24, il parametro "-freeBSD" non è supportato e bisogna invece seguire questa procedura:
dopo aver lanciato il client, aspettare fina a che scarica il core, poi eliminare la cartella dei lavori.
Esegui il comando: % brandelf -t Linux FahCore_65.exe
Esegui il comando: % ./FAHxConsole
ed è fatta!
Funziona più o meno allo stesso modo di FreeBSD (vedi FAQ precedente). Segui questi passi:
1. Installa /usr/ports/emulators/redhat/base dalle ports 3.4 o successive. Se hai una versione precedente, o preferisci usare i pacchetti, installa redhat_base-8.0p2. 2. Prepara uno script che reindirizzi le chiamate a brandelf verso elf2olf, in modo da identificare correttamente i core binaries. Questo script può essere scaricato da http://www.schnarff.com/brandelf, oppure fatto all'istante:
!/bin/sh
elf2olf -v -o linux $3
La simulazione della dinamica molecolare implica una grossa mole di calcoli. Ogni elaborazione consiste in un certo numero di passi temporali (molto piccoli). Ad ogni passo temporale la posizione dei vari atomi viene calcolata e aggiornata in base a un certo numero di fattori. A volte capita che la simulazione porti a degli stati non validi (i.e. gli atomi sono troppo vicini, i legami hanno degli angoli impossibili in natura, ecc.). In casi come questo il calcolo si interrompe e l'informazione viene inviata al server. Al client poi viene assegnato altro lavoro. Se il tuo computer ha un funzionamento stabile allora tu non hai fatto niente di sbagliato. Su computer instabili invece, è possibile che l'instabilità della simulazione sia dovuta da un errore del sistema piuttosto che da motivazione intrinseche della work unit. E' per questo che la work unit vien inviata ad un altro utente se è già stata elaborata terminando con uno stato di instabilità. Per ogni progetto noi ci aspettiamo che ci sia una piccola percentuale di unità che terminano legittimamente con uno stato di instabilità.
Periodicamente il software salva i dati sull'hard disk e così, se chiudi il client, potrai poi ricominciare ad elaborare quella WU da un punto che comunque non è quello iniziale. Con il core "Tinker" questo accade alla fine di ogni frame. Con il core "Gromacs" non c'è un punto preciso in cui accade, i checkpoint non sono legati ai dati salvati poi nei risultati. Inizialmente era stato impostato per salvare ad ogni incremento del 1% dell'elaborazione (similmente ai 100 frame del core Tinker) mentre in seguito è stato aggiunto un salvataggio ad intervalli di 15 minuti, in questo modo anche sui computer lenti non vengono mai persi più di 15 minuti di lavoro.
Con proteine più complesse e più lunghe da elaborare, è meglio avere più frame in una WU per non perdere tanto lavoro in caso di interruzione - - da qui le WU che hanno 400 frame invece di 100. Questa strategia non prende in considerazione la velocità del computer. Un computer veloce completa un frame in pochi minuti mentre uno lento potrebbe metterci ore; il donatore con il computer lento non vuole perdere il 99% di quelle "ore" mentre quello con il computer veloce non vuole un sovraccarico di scrittura sull'hard disk dovuto a quei "pochi minuti" - - ed entrambi non gradiscono il lungo tempo di invio dei risultati a causa dei molti frame.
A partire dalla versione 4.x del client è possibile modificare il valore di default di 15 minuti (range 3-30 minuti).
Grazie a Bruce Borden per questa voce delle FAQ.
La lista completa dei comandi disponibili viene mostrata quando si lancia il programma con lo switch -help. Una completa spiegazione dei comandi è comunque disponibile nella Wiki di FAH ( Quali sono e come usare i flag del client a riga di comando).
Il modo più semplice per cambiare il tuo username è quello di andare sul pannello di configurazione (tasto destro del mouse sulla finestra della grafica oppure cliccando sull'icona nella barra delle applicazioni). Puoi cambiare il tuo username in qualsiasi momento. Sappi però che i crediti assegnati per le work unit già completate rimangono legati al vecchio username.
Per creare un team devi inserire i dati in questo modulo. Per unirti ad un team è sufficiente inserire il numero del team nel pannello di configurazione (sui client grafici) o inserirlo la prima volta che avvi il client a linea di comando.
Si. Gli si può associare lo stesso username.
Si. Noi raccomandiamo caldamente di limitarsi a lettere, numeri e underscore. Al momento riserviamo i caratteri # ^ ~ | per usi speciali. # è usato per la differenziazione in caso di firewall. Abbiamo riservato ^ | e ~ per altri problemi che potrebbero sorgere in futuro. E' meglio non usare gli "spazi" nel nome, meglio utilizzare gli underscore "_" al loro posto. E per finire facciamo notare che i nomi sono sensibili alle lettere maiuscole/minuscole, quindi "Dave" e "dave" e "dAVE" sono considerati diversi.
Prima di emettere delle nuove work unit le testiamo su un computer dedicato, un Pentium 4 2.8GHz con SSE2 disabilitato (più specificatamente, come riportato sul /proc/cpuinfo di Linux: vendor_id : GenuineIntel, cpu family : 15, model : 2, model name : Intel(R) Pentium(R) 4 CPU 2.80GHz, stepping : 9, cpu MHz : 2806.438, cache size : 512 KB). Questo computer gira su Linux, quindi tutte le WU vengono testate sotto Linux.
Poi inseriamo i risultati del benchmark nella formula seguente:
punti = 110 * (giorniPerWU)
dove giorniPerWU è il numero di giorni necessari al completamento della work unit. Questa equazione è stata scelta per equiparare i crediti delle WU Gromacs al precedente sistema di crediti. Il risultato è che le WU Tinker valgono di più rispetto a prima che impostassimo il nuovo sistema di crediti (i.e. prima dell'aprile 2004).
Da notare che l'utilizzo di un computer di riferimento significa che il comportamente di alcune WU può essere diverso se rapportato al tuo computer. Persino tra i P4 ci sono delle differenze significative nelle architetture adottate nel corso degli anni. Inoltre le veriazioni tra le stesse WU di FAH possono portare a diversi risultati dei benchmark.
Il nostro scopo è la consistenza dei risultati dato un ben definito computer per i benchmark (vedi sopra), ma sia la naturale variabilità che esiste tra computer e computer, sia quella tra WU e WU, non permetteranno a qualsivoglia sistema di crediti di riflettere esattamente il comportamento del tuo computer. Per approfondimenti vedere la FAQ sui crediti
Ogni work unit viene testata su un computer di riferimento, un Pentium 4 a 2.8GHz con SSE2 disabilitato. Per la maggior parte delle WU (sebbene possano esserci delle eccezioni, descritte nel prossimo paragrafo), applichiamo l'equazione:
deadline consigliata = tempo limite = 20 * (giorniPerWU) + 2
deadline finale = max(30 * (giorniPerWU) + 2, 10)
dove giorniPerWU è il numero di giorni necessari al completamento della work unit. Il "+2" viene inserito per dare un po' di tempo in più alle WU veloci (in caso di down dei server e così via). Se 30*giorniPerWU è inferiore a 10 allora noi impostiamo la deadline a 10 giorni, inteso come minimo ammontare di giorni qualsiasi sia il progetto. Il tempo limite è il tempo oltrepassato il quale la WU è inviata in copia ad un altro utente, la deadline finale è il tempo limite per ricevere crediti per quella WU.
Occasionalmente le deadline possono essere più corte o più lunghe di quelle ricavate dalle equazioni scritte sopra; la ragione principale dell'esistenza delle deadline è che prima abbiamo i risultati, prima li possiamo utilizzare. I diversi progetti potrebbero avere delle necessità diverse lato server così da richiedere deadline più corte o da permetterne di più lunghe (es. i calcoli su "pfold" possono spesso essere portati avanti senza alcuna deadline, invece quelli su "MREMD" funzionano meglio con deadline molto strette). I server che distribuiscono le WU prendono in considerazione le performance dei computer a cui assegnarle, questo per permettere ai computer più lenti di ricevere le work unit più appropriate per loro.
Puoi scaricare i file http://fah-web.stanford.edu/daily_user_summary.txt o http://fah-web.stanford.edu/daily_team_summary.txt. Questi file vengono aggiornati ogni 6 ore. Attenzione a NON contattare continuamente, in modo automatico, le pagine delle statistiche perchè tali comportamenti possono venire sanzionati con il ban permanente del tuo IP.
Noi utilizziamo diverse rappresentazioni delle proteine, atomiche, con i legami, o di Richardson. I colori vengono utilizzati per evidenziare specifiche parti (potrebbero essere dei particolari atomi, tipi di atomi, caratteristiche strutturali, dipende dal contesto). Per saperne di più, su Wikipedia ci sono degli interessanti articoli su questo argomento:
Il nostro logo è una rappresentazione astratta del nostro obiettivo: partire dalla decodifica della sequenza proteica nel genoma per andare verso la struttura della proteina stessa. La doppia elica sulla sinistra indica il genoma (il DNA è una molecola a doppia elica) mentre le frecce sulla destra sono la rappresentazione della struttura proteica (la struttura piana beta viene spesso rappresentata con un nastro e delle frecce).
Cosa ne pensi di questo?

A grandi linee una CPU consuma tanta potenza (watt) quanto una lampadina ad incandescenza. E' a disposizione un report sul consumo del computer redatto dai laboratori governativi Lawrence Berkeley, e si possono trovare in rete altri documenti sull'argomento. Sebbene molti degli alimentatori dei computer sono da 500 watt, il consumo medio è inferiore. In media un Pentium consuma circa 100 watt (a monitor spento). Quindi la differenza giornaliera tra far girare FAH o no è di circa 24x100 = 2.4 kWh. Al costo di 0.30€ per kWh costa 0.72€ al giorno. In generale l'illuminazione e il condizionatore consumano molta più potenza dei computer. E' per questo che per tagliare i costi dell'energia sarebbe meglio spegnere le luci e il monitor (che consuma più della CPU) o abbassare il riscaldamento.
Abbiamo lavorato duramente per mentenere il più alto grado di sicurezza possibile usando le moderne metodologie. Il nostro software carica e scarica dati solo dai nostri server a Stanford. Inoltre l'interazione avviene solamente con i file di FAH all'interno del tuo computer (non vengono letti, scritti o trasmessi altri file, dal momento che non ne abbiamo bisogno e che se lo facessimo violeremmo le nostre regole sulla privacy). Gli applicativi sono targati ditalmente (vedi sotto) per essere sicuri che tu utilizzi le applicazioni genuine di Stanford e niente altro.
Come è possibile? Noi adottiamo delle appropriate misure per verificare che tutti i dati inviati al tuo computer e tutti quelli che vengono inviati ai server di Stanford siano siglati con firme digitali a 2048 bit. Se la firma digitale non corrisponde (sia in ingresso che in uscita) il client cancella i dati e ricomincia. Questo assicura, dato che usiamo i più recenti software per la sicurezza del software, che abbiamo un grado di sicurezza il più elevato possibile. Inoltre i vari client grafici si possono scaricare solo dal nostro sito (o in certi casi da quelli di parner commerciali quali Sony, NVIDIA, e ATI), così da garantire l'integrità del software. Noi non supportiamo il software Folding@home se ottenuto in qualche altro modo e proibiamo agli altri di distribuirlo.
Siamo stati inondati da richieste di versioni del client per altri sistemi operativi. Però, a causa delle risorse limitate, possiamo supportare solo poche versioni del client. Noi cerchiamo di scegliere quei sistemi operativi e quell'hardware che sono comuni tra gli utenti, che possiamo supportare da noi, e che funzionano bene con le nostre applicazioni scientifiche. Il supporto a BSD avviene attraverso l'emulazione di Linux (vedere sopra).
Un ottimo posto per avere informazioni sulle nuove versioni, le versioni beta, ecc... è il blog di Vijay's, i.e. la pagina delle News del progetto, e il Forum di supporto di Folding.
Il client grafico (GUI) mostra le stesse informazioni di quello Screen Saver, solo che lo fa nella stessa finestra dell'applicazione. E' preferibile usare il client grafico se:
* vuoi far girare Folding@home continuamente
* non desideri avere uno screen saver
* ti piace vedere nel profondo cosa sta avvenendo
E' invece preferibile usare la versione "solo screen saver" se:
* non vuoi far girare Folding@home continuamente ma solo quando non usi il computer
Usa infine la versione a linea di comando (console) se preferisci poter configurare il client in modalità esperta, preferisci una interfaccia di base oppure devi far girare il client come servizio.
Se non sei ancora sicuro, provali tutti!
Il nostro client grafico mostra una visualizzazione in tempo reale della simulazione che viene elaborata. La molecola che viene tracciata rappresenta la corrente configurazione ("fold") della proteina che viene simulata sul tuo computer, mentre il grafico in basso mostra l'energia potenziale con incrementi dell'ordine dei femtosecondi. La proteina può essere visualizzata in molti modi, stili e orientazioni per permettere di vederla meglio ma anche per un puro gusto estetico. Il fatto che la visualizzazione della proteina scorra non ha una motivazione biologica; è solo un modo non pesante per la CPU ma visualmente appagante per mostrarla.
Ci sono attualmente due modalità di visualizzazione: "Space-filling" e "ball-and-stick". In modalità "ball-and-stick" (palle e bastoncini) le piccole sfere rappresentano gli atomi mentre i bastoncini rappresentano i legami tra gli atomi. Nel modello "space-filling" (a riempimento), ogni sfera piena rappresenta il volume approssimativo che gli elettroni occupano attorno agli atomi. In entrambe le modalità gli atomi di carbonio vengono rappresentati colorati di grigio scuro , gli atomi di idrogeno di grigio chiaro (sebbene alcuni atomi di idrogeno non vengono colorati affatto), l'ossigeno di rosso, gli atomi di sodio di blu e quelli di zolfo di giallo.
Il grafico a torta mostra la percentuale complessiva di lavoro eseguito e la percentuale del frame corrente, rispettivamente.
Posso comunque usare il client con screen saver? Le funzionalità di risparmio energetico, quelle che spengono il monitor dopo un determinato periodo di tempo, non influenzano lo screen saver. Fino a che il computer resta acceso, lo screen saver continua a girare e ad accumulare dati utili, anche se il monitor è spento.
Lo screen saver è progettato per utilizzare veramente poco tempo CPU. Anche senza alcun hardware OpenGL, lo screen saver utilizza al massimo il 5% del tempo CPU per la grafica. Se poi hai una scheda grafica con supporto per OpenGL, allora il tempo CPU diventa praticamente nullo. Dato che in modalità "Space-filling" si può vedere gli atomi mentre vengono disegnati, può sembrare che questo consumi molto tempo CPU; in realtà il ritardo nella visualizzazione è impostato con un timer e non dovuto a un eccessivo carico di lavoro per il disegno.
Le schede di accelerazione 3D fanno una piccola differenza sulle proteine complesse. Comunque anche se l'acceleratore non aiuta direttamente l'elaborazione della protina, scarica la CPU dal lavoro grafico e in questo modo può elaborare più velocemente.
Lo screen saver è progettato per chiudersi ad un click del mouse o in seguito a una pressione di un tasto qualsiasi. Non si chiude semplicemente muovendo il mouse. Questo è stato voluto per prevenire la chiusura indesiderata di Folding@home, dato che ci vuole sempre un po' di tempo per far ripartire l'elaborazione.
Poiché ricevo un sacco di PM e email con la stessa domanda, sento che dovrei spiegare alcuni dettagli.
Formula BOINC è un campionato annuale tra team dove i punti vengono assegnati i base ai crediti prodotti nell'anno corrente, progetto per progetto. 25 punti al 1°, 18 al 2° e così via, come nel campionato mondiale di Formula1; poi si sommano i punti ottenuti sui vari progetti e si stila la classifica complessiva.Diverse settimane fa hanno distribuito crediti doppi al fine di compensare i problemi al database accaduti durante il 2011. Sfortunatamente il server è crashato con ancora 12 ore rimanenti prima che questa compensazione finisse.
La Generalized Fermat Prime Search è ora disponibile in beta e disponibile per tutti gli utenti. Questo progetto richiede una GPU nVidia con hardware floating point con doppia precisione. Inoltre, le CPU MACIntel sono supportate dall'attuale N=262144 (b^2^18).
Hanno recentemente iniziato un limitato doppio controllo su The Riesel Problem e questo ha prodotto molto rapidamente un numero primo il che significa che i risultati che hanno ottenuto dal progetto Riesel Sieve non erano corretti al 100%. Quindi hanno deciso di eseguire un doppio controllo completo.
Ora che il charity race 2012 è terminato vorrebbero ringraziare tutti i partecipanti per aver elaborato un'incredibile pila di workunit. Voi ragazzi siete terribili ;)
Il 2 febbraio 2012, alle 21:30:55 UTC, il progetto di Primegrid The Riesel Problem ha eliminato il fattore k=162941 trovando il numero primo:162941*2^993718-1.
Il numero primo è di 299'145 cifre ed entra nel Chris Caldwell's The Largest Known Primes Database al 1536 posto in totale. Il numero primo è stato trovato mentre esplorano in divario sospetto nella precedente gamma ricercata. Questa è l'ottava eliminazioni di Primegrid, ora ne rimangono 56'000.
La scoperta è stata fatta da Dmitry Domanov (unconnected) della Russia utilizzando un Intel Xeon @ 3.60GHz, 2 GB di RAM, utilizzando Windows Server 2003 Enterprise x86. Questo computer ha impiegato 1 ora e 5 minuti per completare il test di primalità utilizzando LLR. Dmitry è un membro del team Russia.
Per maggiori dettagli, consultate l'annuncio ufficiale.
{source}<?php
include_once JPATH_SITE."/custom/morse/apps/show_apps.php";
?>{/source}
Il team di Test4Theory è felice di annunciare che oggi hanno rilasciato una nuova macchina virtuale (cernvm_2.5.1-3-1).
Bruce Allen, direttore di Einstein@home, annuncia che i volontari hanno scoperto tre nuove radio pulsar dei dati PALFA di Arecibo - l'ottava, la nona e la decima nuova radio pulsar trovata dai volontari di Einstein@home in questo set di dati!
Unitevi a loro nella competizione in tributo al numero 2... il primo primo e l'unico senza primi. I primi sono delle semplici maglie, Giallo per il maggior numero di primi, verde per il più grande primo e a Pois per il primo primo del 19 febbraio. Nessuna pressione o stress aggravveranno in aggiunta su voi stessi. Per maggiori informazioni, visitate il Tour de Primes 2012.
2,2382M adesso è fattorizzato con due numeri primi di 100 e 119 cifre. Il settaccio di 2,1990L sta andando bene.
Daniel dice che questa settimana hanno avuto esperienza di alcuni problemi minori con l'applicazione web, dato che la stanno implementando nelle nostre VM. Finché lo sviluppo non sarà completato, riceverete un messaggio di attenzione dall'applicazione web che dice che il vostro browser non supporta HTML5 e Javascript ma potete avere accesso alle figure ed ai log con 2 link.
Questo messaggio di attenzione sarà rimosso appena avranno finito l'implementazione.
Si scusano per l'incoveniente.
Il 29 gennaio 2012, alle 08:10:03 UTC, PRPNet ha trovato il più grande numero primo generalizzato di Cullen: 427194*113^427194+1.
In questa pagina è elencato lo stato dei server dei progetti supportati da BOINC.Italy.
Ecco una breve spiegazione su come interpretare il funzionamento di questa pagina:
{source}<?php
//error_reporting(E_ALL);
//ini_set( 'display_errors','1');
include_once JPATH_SITE."/custom/morse/server_status/show_server_status.php";
$con = connectmysql();
echo show_server_status($con);
disconnectmysql($con);
?>{/source}
Progetto: è riportato il nome del progetto.
Stato: ci sono 3 stati possibili:Tempo di attività/inattività: da quanti giorni/ore/minuti il progetto è attivo o non raggiungibile o non funzionante
Elaborazioni pronte da spedire: numero di risultati pronti per essere spediti
Elaborazioni in corso: numero di risultati attualmente in calcolo
Dettagli stato: cliccando sull'icona, si apre una finestra in cui compare lo stato dettagliato dei server del progetto. Nel caso in cui il progetto sia irraggiungibile, l'icona non viene visualizzata.
Oltre alla visualizzazione standard che è ordinata alfabeticamente in base al nome del progetto, si possono effettuare gli ordinamenti in base allo stato dei progetti, da quanto tempo un progetto è attivo/inattivo, dal numero di elaborazioni pronte da spedire e dal numero di elaborazioni in corso. Per cambiare l'ordine basta cliccare sul titolo della colonna su cui volete effettuare l'ordinamento.
FoldIt e Rosetta@home, il connubio perfetto nella risoluzione dei problemi della biomedicina.
Alcune ore fa è finita la manutenzione programmata del database dove, il loro database primario, è stato spostato su un host separato. I servizi dovrebbero essere tornati alla normalità.. o in realtà dovrebbero essere migliorati ora che il cambiamento è stato fatto. Così non dovrebbero esserci operazioni arretrate o strani fallimenti dello scheduler. :)

E' disponibile dagli "Annals of Geophysics" un nuovo documento sul lavoro del QCN in Nuova Zelanda.
Confronto tra accelerometri a basso costo e MEMS: un caso di studio dalle scosse di assestamento del terremoto M7.1 di Darfield, Nuova Zelanda.
Dopo aver lanciato qualche giorno fa una nuova applicazione beta per Linux, la stessa viene messa a disposizione anche degli utenti Windows.
Anche in questo caso, l'applicazione (in fase beta) presenta solo picocle modifiche rispetto al codice precedente.
È stata rilasciata uan nuova applicazione Acemd per Linux in versione beta.
I cambiamenti rispetto alla precedente sono tuttavia marginali.
Febbraio è solo tra una settimana è questo significa che è il tempo del 4° annuale Tour de Primes. 2 è il primo numero primo... e anche se solo uno. Quindi hanno dichiarato Febbraio, il secondo mese, come mese primo.