Qu4n7uM ha scritto:
Stavolta permettetemi di essere pesante.
C'è una sorta d'inerzia in questo thread.
Il fatto che ancora ci si chieda e si dubiti sul tirare le somme mi fa pensare una cosa: evidentemente il thread ha dato risposte che non sono piaciute a chi magari avrebbe voluto un thread con risposte "pret à porté"
Vien lecito dire ma allora i post che ho scritto qui che li ho scritti a fare?
Spero di non essere stato troppo contorto...
Chris
Ciao Chris, tranquillo, non c'è nessun piano o risposta voluta a questo thread, ogni risposta è stata valutata e considerata e l'ho aperto volutamente per valutare un cambio di strategia insieme a tutti voi. Mi scuso con tutti, che giustamente state aspettando una decisione, ma ultimamente per impegni personali e problemi di salute ho avuto poco tempo da dedicare al portale e molte questioni sono rimaste in sospeso, ora sto cercando di riprenderle una ad una, abbiate fede (non quello di rete 4 eh!

)
canapa ha scritto:
La politica del fare
o no?
Era quasi un mese che non passavo da questa discussione e, come al solito, vedo il solito "immobilismo"... caratteristica principale del nostro team.
E' una critica?
Si lo è.
Ogni volta che si deve decidere su qualcosa si "traccheggia e cincischia" fino all'inverosimile.
Una domanda: Chi deve decidere?
Ghz? Ducati? Cenit? Bax? Bo?
Tutti insieme? E "tutti" chi sarebbero?
Io non lo sò e non lo voglio sapere però una decisione prendetela cazzo.... positiva o negativa che sia. Non me ne frega. Però "diamoci" una mossa.
Qualsiasi decisione verrà presa io la accetterò senza problemi continuando a dare il mio supporto al team come ho sempre cercato di fare. Ovviamente nei progetti non supportati mi riterrò libero di prendere altre decisioni personali. Ma questo penso sia ovvio per ciascuno di noi.
Apprezzo e condivido la tua la critica costruttiva canapa, ammetto che anche io vedo una sorta di immobilismo nel nostro team e questo ci penalizza non poco perchè potremo fare meglio e molto di più. Ammetto di non essere un razzo nello sbrigare i vari impegni e task del portale, ma sulle questioni più delicate mi piace prendere il tempo che serve per non fare errori, forse un pò troppo a volte, magari questo poteva essre già stato chiuso da un pò, ma il fatto è che i tempi per fare le cose non sono biblici, è il tempo per fare tante cose in pochi che è poco. Con un pò più di impegno da parte di più persone, forse il problema sarebbe minore. E forse dovrei criticare anche io di tanto in tanto.
Ducati 749 ha scritto:
a questo punto credo ci si possa raggruppare in:
18 - SI
14 - SI MA (2 con controllo + 2 legali + 5 no profit + 5 NO)
1 - astenuto
[...]
se nessuno ha cambiato idea o vuole scrivere qualcos'altro
a questo punto chiedo:
volete procedere per maggioranza?
qualcuno vuole scrivere un'arringa finale?
Eccoci

Sarò lungo e noioso, vi avverto, l'avete voluto voi

Dunque, ne ho parlato anche l'altra sera insieme a bax che mi ha dato degli ottimi spunti di riflessione. La maggior parte degli utenti è a favore di una "apertura" totale o comunque maggiore rispetto al sistema attuale, che limita in qualche modo il supporto ad alcuni progetti che possono avere una loro valenza. Il nostro team è sempre stato pronto a prendere decisioni delicate ed importanti per crescere, che talvolta hanno richiesto uno sforzo meggiore e dei sacrifici, talvolta ci hanno in qualche modo penalizzato, ma che poi a lungo termine hanno dato i loro buoni risultati. Questa dei progetti è una di quelle, ed abbiamo preso un pò di tempo per pensarci su, ora possiamo e dobbiamo prendere una decisione. I tempi sono cambiati, inizialmente i progetti BOINC erano pochi, c'erano quelli grossi e più famosi e pochi altri più piccoli, non ben identificati. Oggi invece i progetti sono molti, c'è molta documentazione in rete, ogni poco ne viene messo su uno nuovo, ed i nostri tempi e metodi di decisione limitano in qualche modo il supporto a diversi progetti validi. Di questi molti progetti che nascono bisogna dire che solo una parte, cioè quelli con un supporto dietro maggiore, riescono a rimanere attivi e portare avanti la loro ricerca, altri vanno avanti a pezzi e bocconi, altri si arenano, ma non per questo sono da considerare non validi. Come non è detto che un progetto che ha alle spalle una azienda privata sia del tutto da scartare a priori. Senza dubbio un istituto pubblico come una università o un centro di ricerca danno più garanzie e sicurezza rispetto ad un privato che mette su un progetto. Bisogna vedere di cosa tratta il progetto e come si comporta chi ci sta dietro. Se i risultati (o una loro parte), vengono pubblicati, se il progetto contribuisce in qualche modo alla comunità scientifica ed alla ricerca in generale, se c'è un dialogo con i responsabili del progetto che rispondono sulla board o tramite mail allora è da prendere in considerazione. Bisogna considerare che queste attività di ricerca hanno un costo non indifferente, anche utilizzando la piattaforma BOINC, e quindi bisogna sostenere i contributi alla ricerca provenienti sia da una università, che da un singolo ricercatore, sia da una società privata quando ci sono valide ragioni di farlo. In questo senso, considerando la nostra esperienza maturata nel corso degli anni con i progetti BOINC, e prendendo in considerazione tutti i vostri pareri, propongo di aprire il metodo di supporto ai progetti, con qualche piccola restrizione, ovvero escludendo unicamente progetti illgali (contro la legge, dannosi o immorali) e quelli unicamente for profit, cioè quelli che non danno alcun contributo alla ricerca scientifica ma che servono unicamente ad elaborare qualcosa che è fine a se stessa e va solo a beneficio di qualcuno. Faccio un esempio, progetti come quelli di rendering o quelli a premio per risolvere un giochino (puzzle, enigmi ed altro) non hanno nulla a che fare con la ricerca e non danno nessun tipo di contributo. Quindi il sistema diventa molto più aperto, ed i tempi di decisione saranno molto più brevi. L'unica condizione che mi sento in dovere di mettere, per il supporto ad un progetto, è che qualcuno si faccia carico di realizzare la pagina del progetto, il thread ufficiale e possibilmente una news informativa da pubblicare nel portale, in modo da avere disponibili le informazioni sul progetto e una persona informata a cui fare riferimento (dice nulla la parola referente?

). La parte della raccolta, organizzazione e pubblicazione delle informazioni, soprattutto in previsione di una espansione del numero dei progetti supportati è di fondamentale importanza per il team, ed è una parte che non può essere tralasciata e relegata alle solite persone che devono occuparsi di tutti i progetti perchè non sarà più possibile.
Quindi, riassumendo, la nuova proposta per il supporto ai progetti è la sequente:
BOINC.Italy, supporta tutti i progetti BOINC a patto che diano un contributo alla ricerca scientifica in qualsiasi modo ed ambito, che rispettino le leggi nazionali ed internazionali e che siano eticamente e moralmente accettati da questa comunità. Se dovesse rendersi necessario discuteremo se un tal progetto, pur legale e libero di proseguire nella sua ricerca, rispetti o meno le nostre libertà o i nostri principi morali.
Che ne dite, la accendiamo?
Ciao,
GHz
P.S: non so perchè ma dopo aver scritto tutto sto pappiè mi sento più leggero