[HWU]Zerk ha scritto:
Le persone che hanno i portatili non installano BOINC per non avere ventole a palla appena parte lo screensaver o per non avere portatile sempre surriscaldato. Leggasi, tutta gente che per questi motivi non caga boinc di striscio.
@Zerk
continuiamo qui, per non rovinare quell'altro thread.
Premetto che io non sono molto favorevole a questa "moda" del green e quindi le mie argomentazioni potrebbero essere un po' di parte quando risponderò o esporrò le mie opinioni.
Però devo dirti che non hai ragione per quanto riguarda l'impossibilità di coniugare modalità di risparmio energetico e boinc.
Si tratta semplicemente di saper impostare correttamente il proprio pc.
Parto con Windows 7, che è il sistema che credo di ricordare meglio a memoria per scrivere questi appunti.
Per impedire a boinc di "rompere" gli stati a risparmio energetico della CPU basta crearsi un profilo ad hoc:
- cliccare col tasto sinistro sull'icona della batteria nella barra in basso a destra
- scegliere la voce per visualizzare gli altri profili energetici
- sulla sinistra scegliere di fare un nuovo profilo, partendo da quello di risparmio energetico, fare "crea" e poi andare nelle impostazioni avanzate dello stesso
- nelle mille impostazioni che compaiono, c'è anche la gestione del processore con lo stato minimo e massimo. Impostando il primo a 0% e il secondo alla percentuale massima di frequenza raggiungibile dal processore (tipo 30%) si impedisce a boinc di far uscire il processore da stati di risparmio energetico. Se vuoi puoi anche impostare la policy di raffreddamento (attivo o passivo) per le ventole, sapendo però che eventuali surriscaldamenti vanno a rallentare ancora di più il processore (non si danneggia, ma lo costringi ad attivare modalità di spegnimenti d'emergenza per raffreddarlo)
Non ci sono classifiche al riguardo, e meglio così perché sarebbero solo fonte di litigi e di ipocrisia. Sono ben altri i danni ambientali che l'uomo fa, IMHO. Dedicare energia elettrica a queste cose non ritengo possa assolutamente far danno, in proporzione ad altre cose che succedono.