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gdl https://ricercasperimentale.blogspot.com/2026/05/utente-giorno-progetto-Milkyway-Home.html (25.05.26, 19:03)
r3venge provo grazie (20.05.26, 18:35)
corla99 Puoi provare a vedere la lista dei top computer in un progetto e cercare una cpu simile a quella che cerchi (20.05.26, 18:16)
r3venge Qualcuno sa come faccio a vedere una certa CPU quanti crediti fa su un determinato progetto? Una volta usavo Wuprop, ma ora non riesco più (20.05.26, 17:21)
samu986 Ragazzi, invito tutti quanti a deviare tutta la vostra potenza di calcolo su NFS, abbiamo non buone, OTTIME possibilità di recuperare una posizione. Manca poco, dai che facciamo tutti insieme l'ultimo sforzo!!!! (18.05.26, 22:11)
r3venge Allora come detto i nostri rivali hanno messo tutto sullo Sprint, distiamo 125k, da recuperare in 5 ore. Potremmo farcela se qualcun altro si aggiunge all'armata, non stiamo andando male (18.05.26, 21:04)
r3venge Comunque Litomysl ha FERMATO milkyway deviando tutto su NFS per evitare il nostro sorpasso, arrivati a questo punto dovremmo optare per una soluzione drastica simile (18.05.26, 17:07)
corla99 Scusatemi, ho creato al volo l'account ieri sera e mi sono proprio dimenticato di unirmi al team...ho fatto sta mattina verso le 11 (18.05.26, 17:05)
r3venge @Corla ma che stai elaborando per la concorrenza? (18.05.26, 16:31)
Spot T @corla99 guarda che non risulti nel team!!! join join (18.05.26, 10:08)
r3venge Ci vai pesante (17.05.26, 22:13)
corla99 72 thread (e 400W) girati su NFS, speriamo di non aver problemi con la ram. In teoria non dovrei superare i 100GB di picco (17.05.26, 22:10)
r3venge ATTENZIONE, se li superiamo nello Sprint, li recuperiamo anche in classifica generale!!! (17.05.26, 22:07)
r3venge Su NFS se continuiamo cosi rischiamo di superarli/non superarli per una manciata di crediti, nell'ordine delle poche migliaia, se non addirittura centinaia! E' il momento di dare l'ultima spinta (17.05.26, 22:04)
Spot T @corla99 dai che ormai è sera (17.05.26, 18:45)
Spot T I used to abort them but...I manage a single machine... (17.05.26, 18:42)
Spot T Months ago I noticed that problem. Some wus stop increasing percentage. (17.05.26, 18:42)
entity Starting to get a small number errors on the 16e V5 work. Error 197 elapsed time limit exceeded. Percentage of work is low so far (17.05.26, 18:04)
campos Tra l'altro che gruppo è LITOMYSL? E' palesemente un farmaco per prevenire l'osteoporosi.... (17.05.26, 16:35)
r3venge Forse su NFS riusciamo a fare un sorpasso se aumentiamo (17.05.26, 15:59)
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Ezie-Mag 24/05/2024 18:05 #138912

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Mi pare di aver capito si tratti di un progetto solo per studenti, se avete contatti con qualche scuola girate la news ...
Link del progetto in fondo.



L'atmosfera del Sole proietta costantemente gas e particelle in tutte le direzioni, un fenomeno noto come vento solare. Occasionalmente, le condizioni del vento solare forniscono energia alla magnetosfera terrestre, energia che viene successivamente rilasciata nell'atmosfera superiore.
Questo porta a scenografiche aurore polari in entrambi gli emisferi, ma a volte anche a effetti dannosi, come interruzioni dei sistemi di comunicazione e delle reti elettriche.
Per prevedere questi effetti, la disciplina chiamata space weather, meteorologia dello spazio, si sforza di comprendere nel dettaglio tutte le complesse interazioni tra la Terra e lo spazio circostante.
Una nuova missione Nasa, chiamata Electrojet Zeeman Imaging Explorer, in breve EZIE, verrà lanciata entro il 2024 per studiare un fenomeno importante in questo ambito, i cosiddetti elettrogetti, ovvero intense correnti elettriche che scorrono al di sopra delle regioni polari ma anche della regione equatoriale diurna del nostro pianeta.
Da un’altezza di circa 100 chilometri sopra la superficie, gli elettrogetti convogliano circa 1 milione di ampere di carica elettrica intorno ai poli ogni secondo, risultando responsabili di alcuni dei maggiori disturbi magnetici al suolo.
La comprensione del funzionamento di queste correnti, è dunque fondamentale per la capacità di sviluppare previsioni rispetto a condizioni meteorologiche spaziali pericolose.
Sviluppato dal Laboratorio di fisica applicate dell’Università Johns Hopkins, Ezie sarà la prima missione a fotografare l'impronta magnetica degli elettrogetti aurorali, grazie a una tripletta di CubeSat, nano-satelliti che voleranno uno dietro l’altro da un polo all'altro a circa 550 chilometri d’altezza sopra la superficie terrestre.
Ciascuno di essi trasporta uno spettrometro miniaturizzato che sfrutta l’effetto Zeeman, ovvero l'effetto della scissione delle linee spettrali di luce in più componenti in presenza di un campo magnetico statico.
Utilizzando quattro parabole riflettenti, ciascuna puntata in una direzione diversa, gli strumenti di EZIE possono raccogliere la luce polarizzata a microonde simultaneamente da più angolazioni prima di farla passare nello spettrometro per raccogliere informazioni sui disturbi magnetici indotti dagli elettrogetti.
Nel corso della sua missione di 18 mesi, i tre veicoli spaziali di EZIE attraverseranno le regioni aurorali della Terra più di 4.000 volte.
I tre satelliti produrranno ciascuno una mappa del getto elettrico per ogni orbita.
Poiché i satelliti sono separati da pochi minuti, queste tre mappe insieme riveleranno l'evoluzione degli elettrogetti nel tempo. E dato che gli elettrogetti sono accoppiati a correnti elettriche che fluiscono per circa 160.000 chilometri dentro e fuori dalla magnetosfera, la missione si propone di rivelare infine come questo vasto circuito di corrente sia strutturato ed evolva.
La Johns Hopkins ha anche lanciato un programma per appassionati volontari che facciano richiesta di ricevere un kit chiamato Ezie-Mag che contiene una strumentazione per raccogliere dati simili a quelli ottenuti dalla missione e contribuire in questo modo a incrementare la comprensione delle connessioni e interazioni tra la Terra e lo spazio.

Servizio di Stefano Parisini
Crediti video: NASA/Johns Hopkins APL/Emma Curran
Musica CC: Daydream - zero-project
Get involved: ezie.jhuapl.edu/outreach/ezie-mag/

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