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entity They are working on a disk problem supposedly (06.11.26, 21:40)
boboviz Gaia è ripartito....ed è già piantato (06.11.26, 18:01)
zioriga Evviva evviva, presto il sito rinnovato (05.11.26, 11:36)
zioriga grazie Saba (04.11.26, 22:02)
sabayonino provo a reimmetterlo nella BINUX ... mi aveva dato un pò di rogne e ho dovuto rimuoverlo lato compilazione. ma ci riprovo. (04.11.26, 18:47)
sabayonino @zio : https://rocm.docs.amd.com/projects/HIP/en/latest/index.html (04.11.26, 18:46)
kidkidkid3 Ha una migliaia di WU da distribuire ... e accredita il lavoro fatto anche se scaduto (04.11.26, 15:56)
kidkidkid3 Risvegli da Sidock ... ha scaricato tutta la coda di WU pendenti sul pc anche se oramai scadute ! (04.11.26, 15:45)
zioriga creato da Ian&Steve C. (già visto in tante discussioni) - purtroppo ora in beta test e ci vuole codice di invito (04.11.26, 15:10)
zioriga con applicativi Windows, Linux, Cuda e Hip (che non so che cosa sia) (04.11.26, 15:04)
zioriga Un nuovo progetto https://kesslerathome.org/, che sembra molto interessante, sulla collisione di oggetti in orbita e sulla formazione di detriti (04.11.26, 15:02)
sabayonino app_config dedicata (30.10.26, 20:32)
zioriga forse per provare si deve prima ridurre i cores (30.10.26, 20:22)
zioriga Scusate: "sconsiglio vivamente di non provare" = "sconsiglio vivamente di provare" (30.10.26, 20:14)
zioriga Io, dopo vari tentativi sono riuscito a ripartire correttamentte solo dopo aver rimosso il progetto (30.10.26, 20:12)
zioriga il problema è che utilizza tutti i thread presenti e le wu di CPU mandano in blocco il PC (30.10.26, 20:12)
zioriga ATTENZIONE Sconsiglio vivamente di non provare il progetto "The Puzzle" , almeno adesso. (30.10.26, 20:10)
Spot T Cavalco l'onda lunga del momento e propongo l'apertura di un trhead, per una discussione, in generale, della questione (30.10.26, 18:01)
sabayonino ... ti correggo ... l'uso screditato della IA ... ma cosa vuoi che sia ... buttiamola lì (30.10.26, 17:37)
zioriga Credo/temo che l'AI stia accelerando la produzione di progetti (30.10.26, 17:30)
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ARGOMENTO:

Eventi sismici in Emilia del Gennaio 2012: sismotettonica 03/03/2012 19:49 #77493

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Propongo il seguente articolo dove i due eventi sismici del 25 e 27 Gennaio 2012, vengono inquadrati all'interno del contesto tettonico regionale;

Riassunto: Lo studio seguente riguarda l'analisi sismologica e sismotettonica delle sequenze sismiche relative a due mainshock avvenuti a Reggio Emilia e Parma nel Gennaio 2012, con l’obbiettivo di definire un modello sismotettonico e verificare l’eventuale correlazione con il contesto tettonico regionale. L’Appennino settentrionale è una catena a falde facente parte del sistema alpino, formatosi durante il Terziario in seguito alla collisione tra due blocchi continentali rappresentati dalla zolla Europea e dalla microplacca Adria, inizialmente connessa alla zolla Africana. A causa di questa collisione, si è formato un piano di subduzione inclinato di 65°-70° circa che immerge verso SW, al di sotto dell’Appennino. Si ritiene infatti che le due sequenze sismiche siano da correlarsi al movimento relativo della placca sovrascorrente (Europea) e di quella sottoscorrente (Adria) che va in subduzione. Per analizzare le sequenze sismiche è stato fatto riferimento ai dati sismologici disponibili in letteratura, suddividendo gli ipocentri secondo classi di profondità ed analizzando i meccanismi focali in relazione al modello tettonico dell’Appennino. Dall’analisi dei due eventi principali del 25 e 27 Gennaio risulta che essi rappresentano due mainshock di due sequenze sismiche ben distinte aventi meccanismi focali con caratteristiche di rottura diverse. Attraverso lo studio dei dati ipocentrali alla scala regionale, è stato possibile definire il modello sismotettonico dove le due sequenze sismiche di Reggio Emilia e Parma rappresentano una “sequenza sismotettonica” generata dallo scorrimento del medesimo piano di subduzione che scende al di sotto della catena appenninica.
di:P. Balocchi, T.Santagata


georcit.blogspot.com...iderazioni-sismotettoniche-inerente.html
Paolo

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