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zioriga in realtà no, se si vuole fare bunker (16.09.19, 18:19)
kidkidkid3 Per il challenge Thor settimana di riposo ? (16.09.19, 09:18)
zioriga Esatto, questo è forse l'unico challenge che non penalizza troppo i vecchi catorci (12.09.19, 11:41)
kidkidkid3 Boh ! (12.09.19, 11:34)
kidkidkid3 Ops fatemi capire ... se elaboro su wcg con un tablet android "scrauso" 100 wu accumulo più run time di chi invece elabora 100 wu con una "belva" da 32 core ? (12.09.19, 11:32)
zioriga Per essere più esatti si basa sul run time (12.09.19, 08:00)
sabayonino Kid , la classifica del THOR si basa sul CPU time ... non sui crediti (11.09.19, 11:43)
kidkidkid3 In mancanza di una classifica interna per il challenge in corso, si può dedurre l'apporto giornaliero da questa statistica organizzata per crediti giornalieri su WCG https://www.boincstats.com/stats/15/user/list/12/0/9762 (11.09.19, 08:30)
corla99 https://www.wired.it/scienza/lab/2019/09/09/risolto-rompicapo-matematico-numero-42/ (10.09.19, 23:00)
Simone73 La sfida THOR attira un numero record di squadre nel 2019 https://www.worldcommunitygrid.org/about_us/viewNewsArticle.do?articleId=605 (06.09.19, 18:30)
Simone73 Vorrei chiedere a tutti coloro che hanno già partecipato alle precedenti stagioni del Thor Challenge se hanno suggerimenti su come approcciare al challenge di metterlo nel thread , così da avere più punti di vista. Grazie a tutti. (06.09.19, 18:28)
Simone73 aperto il nuovo thread per Il Thor Challenge 2019 Pure https://www.boincitaly.org/forum/statistiche-sfide-e-traguardi/114922-thor-challenge-pure-2019.html#131367 (06.09.19, 17:55)
Simone73 fatto spero vi piaccia Clicca per vedere l'immagine (06.09.19, 17:53)
Simone73 ok correggo il banner (06.09.19, 17:38)
zioriga scusate: i dati forniti sono di WCG non UTC (06.09.19, 14:18)
zioriga per l'ora di fine sono le 24:00 UTC dell'ultimo giorno (o se vogliamo le 00:00 UTC del giorno seguente) Questo perchè i dati statistici forniti da UTC vengono forniti con solo questa cadenza. (06.09.19, 08:42)
zioriga l'iora di inizio del challenge è le 00.00 UTC del primo gionro (quindi per noi le 02.00 ) (06.09.19, 08:39)
sabayonino https://securityaffairs.co/wordpress/90860/data-breach/facebook-phone-numbers-exposed.html (05.09.19, 23:07)
Simone73 https://www.boincitaly.org/forum/statistiche-sfide-e-traguardi/114794-thor-challenge-2018.html?start=200#131365 (05.09.19, 22:32)
Simone73 banner fatto 300x200 Clicca per vedere l'immagine (05.09.19, 22:31)
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ARGOMENTO: Il partecipare a progetti "Profit" visto male.

Re:Il partecipare a progetti "Profit" visto male. 18/01/2010 21:40 #41659

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Il punto è proprio quello, con il calcolo distribuito si può fare la differenza, portando grandi scoperte scientifiche all'umanità e non ad un privato, con le differenze che tutti possono immaginare.

Può suonare cinico e da spietati, ma qui ora non parliamo di una cura pronta, in quel caso certo mi metterei l'anima in pace a vedere guarire mia madre mentre un bambino in africa muore ogni ora per la stessa malattia. Ma qui si parla di scoprire la cura, e scegliere a chi dare la scoperta, se in mano ad un privato che potrebbe anche cestinarla o aspettare di distribuirla in futuro perchè per ora si è concentrato sul vaccino dell'influenza, già guadagna bene e non ha altre strutture pronte per la produzione del nuovo farmaco. A noi può suonare strano, ma la farmaceutica è commercio, è bussiness, e prima di fare un farmaco pensano a queste cose, non certo a quante persone stanno male e se possono o no permettersi la cura, perchè come detto anche da qualcuno qui anche se costa cara la compri lo stesso quindi più cara riescono a venderla meglio è.


Ricapitolando, si sceglie tra dare la ricerca a chi ha già i soldi per farla ma non la fa perchè guadagna di più con altre cose e quindi non la farebbe, o darla liberamente a tutti, magari si scoprirà qualche anno dopo ma poi ne gioveranno tutti non solo chi può permetterselo.


E non si può dire neanche, e ma tanto io da solo cosa posso fare, poi fanno come vogliono, no, perchè il bello di questo progetto è proprio quello di dare potere a tutti, e una volta tanto si può scegliere con il cuore e la mente, invece che solo con la braghetta e il portafogli come fanno certe aziende.

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Re:Il partecipare a progetti 18/01/2010 21:50 #41660

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Gyppe ha scritto:

Ricapitolando, si sceglie tra dare la ricerca a chi ha già i soldi per farla ma non la fa perchè guadagna di più con altre cose e quindi non la farebbe, o darla liberamente a tutti, magari si scoprirà qualche anno dopo ma poi ne gioveranno tutti non solo chi può permetterselo.


ok

In realtà però questa scelta non si pone con BOINC. Progetti dichiaratamente for-profit e progetti dal non certo no-profit si contano sulle dita di una mano.

Spesso fanno della ricerca che non ha "duplicati" su BOINC quindi se interessa quel tipo di ricerca non ci sono alternative.

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Re:Il partecipare a progetti 07/04/2010 10:21 #47765

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Il discorso è molto ampio e sottende tali problemi che in poche righe non possono essere nemmeno enumerati.
Ne ricorderò solamente alcuni e un po' di tralice.

Sono affetto da una malattia per adesso incurabile, la sclèrosi multipla.
Quei 5 anni che ho letto essere stati detti da Patrick Swayze sono i medesimi 5 anni che sempre, ogni anno, ogni mese, ogni settimana, ogni giorno si dicono che manchino alla scoperta di una cura per questa patologia, come un po' per moltissime altre.
Sarebbe ipocrita negare che il mio contributo dato con BOINC sia del tutto disinteressato.
Preferisco, tuttavia, spendere l'energia per i progetti no profit perché ritengo che sia più importante mettere i risultati dell'elaborazione a disposizione di tutta la ricerca.
L'Internet è uno strumento importante anche per limitare il potere di rallentamento della progressione delle conoscenze imposto dalle esigenze del tornaconto della ricerca farmaceutica privata, che qui sono state poste come condizioni necessarie e quasi preferibili.
E' questo un aspetto del fenomeno che, invece, dovrebbe essere positivamente scardinato e non valutato positivamente.
Non so se guarirò mai o, magari, morirò nel sonno fra qualche anno - o anche domani, o stanotte! - proprio per via di questa mia patologia.
E' oltremodo avvilente pensare che la cura di certe malattie, e penso in primo luogo alle malattie rare, non è perseguita poiché non rientra in un piano di gestione del bilancio di una casa farmaceutica.
In ultimo, ritengo che le case farmaceutiche abbiano tutta la capacità economica sufficiente e necessaria per acquistare dei supercomputer.
Il mio contributo è devoluto alla ricerca scientifica pubblica, che è limitata soprattutto in termini di obbiettivi concreti.
Alla fine, l'applicazione della ricerca pubblica sarà sempre affidata, come è ovvio, a chi possiede la capacità economica adeguata per concretarla (scil. le cause farmaceutiche).

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Francesco
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GenuineIntel Intel(R) Core(TM)2 Quad CPU Q8200 @ 2.33GHz [Family 6 Model 23 Stepping 7] (4 processors), 4 GB RAM, NVIDIA GeForce 9800 GTX/9800 GTX+ (511MB), vari HD (SATA e EIDE), Sabayon-Linux-amd64-2.6.33[/size]

Re:Il partecipare a progetti "Profit" visto male. 07/04/2010 11:12 #47768

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Bell'intervento, mi trovi completamente d'accordo!

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Re:Il partecipare a progetti 05/02/2011 15:44 #62992

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Effelle ha scritto:

Il discorso è molto ampio e sottende tali problemi che in poche righe non possono essere nemmeno enumerati.
Ne ricorderò solamente alcuni e un po' di tralice.

Sono affetto da una malattia per adesso incurabile, la sclèrosi multipla.
Quei 5 anni che ho letto essere stati detti da Patrick Swayze sono i medesimi 5 anni che sempre, ogni anno, ogni mese, ogni settimana, ogni giorno si dicono che manchino alla scoperta di una cura per questa patologia, come un po' per moltissime altre.
Sarebbe ipocrita negare che il mio contributo dato con BOINC sia del tutto disinteressato.
Preferisco, tuttavia, spendere l'energia per i progetti no profit perché ritengo che sia più importante mettere i risultati dell'elaborazione a disposizione di tutta la ricerca.
L'Internet è uno strumento importante anche per limitare il potere di rallentamento della progressione delle conoscenze imposto dalle esigenze del tornaconto della ricerca farmaceutica privata, che qui sono state poste come condizioni necessarie e quasi preferibili.
E' questo un aspetto del fenomeno che, invece, dovrebbe essere positivamente scardinato e non valutato positivamente.
Non so se guarirò mai o, magari, morirò nel sonno fra qualche anno - o anche domani, o stanotte! - proprio per via di questa mia patologia.
E' oltremodo avvilente pensare che la cura di certe malattie, e penso in primo luogo alle malattie rare, non è perseguita poiché non rientra in un piano di gestione del bilancio di una casa farmaceutica.
In ultimo, ritengo che le case farmaceutiche abbiano tutta la capacità economica sufficiente e necessaria per acquistare dei supercomputer.
Il mio contributo è devoluto alla ricerca scientifica pubblica, che è limitata soprattutto in termini di obbiettivi concreti.
Alla fine, l'applicazione della ricerca pubblica sarà sempre affidata, come è ovvio, a chi possiede la capacità economica adeguata per concretarla (scil. le cause farmaceutiche).




Sono d'accordo. mia sorella ha la sclerosi multipla, da poco diagnosticata. Anche se entrai a far parte del mondo del calcolo distribuito nel 2003, da quando è arrivata la brutta notizia, mi sono buttato sui progetti dedicati alla medicina, lasciando solamente seti@home e lhc(che non va quasi mai) come progetto non-medico.

C'è qualche progetto che si avvicina particolarmente a questa malattia? Io adesso faccio folding@home, rosetta,world community grid, poem@home. C'è di meglio? Devo dire che se arrivasse un nuovo progetto sulla SM, profit o non,ci farei subito un pensierino.


saluti!

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xeon x5650@4ghz, 12 gb Corsair,Nvidia GTX 580

Re:Il partecipare a progetti 05/02/2011 20:22 #63012

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cala86 ha scritto:

Effelle ha scritto:

Il discorso è molto ampio e sottende tali problemi che in poche righe non possono essere nemmeno enumerati.
Ne ricorderò solamente alcuni e un po' di tralice.

Sono affetto da una malattia per adesso incurabile, la sclèrosi multipla.
Quei 5 anni che ho letto essere stati detti da Patrick Swayze sono i medesimi 5 anni che sempre, ogni anno, ogni mese, ogni settimana, ogni giorno si dicono che manchino alla scoperta di una cura per questa patologia, come un po' per moltissime altre.
Sarebbe ipocrita negare che il mio contributo dato con BOINC sia del tutto disinteressato.
Preferisco, tuttavia, spendere l'energia per i progetti no profit perché ritengo che sia più importante mettere i risultati dell'elaborazione a disposizione di tutta la ricerca.
L'Internet è uno strumento importante anche per limitare il potere di rallentamento della progressione delle conoscenze imposto dalle esigenze del tornaconto della ricerca farmaceutica privata, che qui sono state poste come condizioni necessarie e quasi preferibili.
E' questo un aspetto del fenomeno che, invece, dovrebbe essere positivamente scardinato e non valutato positivamente.
Non so se guarirò mai o, magari, morirò nel sonno fra qualche anno - o anche domani, o stanotte! - proprio per via di questa mia patologia.
E' oltremodo avvilente pensare che la cura di certe malattie, e penso in primo luogo alle malattie rare, non è perseguita poiché non rientra in un piano di gestione del bilancio di una casa farmaceutica.
In ultimo, ritengo che le case farmaceutiche abbiano tutta la capacità economica sufficiente e necessaria per acquistare dei supercomputer.
Il mio contributo è devoluto alla ricerca scientifica pubblica, che è limitata soprattutto in termini di obbiettivi concreti.
Alla fine, l'applicazione della ricerca pubblica sarà sempre affidata, come è ovvio, a chi possiede la capacità economica adeguata per concretarla (scil. le cause farmaceutiche).




Sono d'accordo. mia sorella ha la sclerosi multipla, da poco diagnosticata. Anche se entrai a far parte del mondo del calcolo distribuito nel 2003, da quando è arrivata la brutta notizia, mi sono buttato sui progetti dedicati alla medicina, lasciando solamente seti@home e lhc(che non va quasi mai) come progetto non-medico.

C'è qualche progetto che si avvicina particolarmente a questa malattia? Io adesso faccio folding@home, rosetta,world community grid, poem@home. C'è di meglio? Devo dire che se arrivasse un nuovo progetto sulla SM, profit o non,ci farei subito un pensierino.


saluti!


I progetti medici principali sono quelli. ;)

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PC1: Intel Q9400 2.66 GHz, ASUS P5KC, nVidia GeForce 9400GT (smontata al momento), ATI HD5850, maxtor 250 GB, 4 GB ram Kingston.
PC2: Intel E8400 3.0 GHz, ASROCK G31M-GS, 2 GB ram Kingston, maxtor 80 GB, nVidia GTX275





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