Aggiornamento
L'applicazione nbody è stata aggiornata alla versione 0.04. Ora dovrebbe essere molto più stabile. Inoltre, potrebbero esserci dei downtime dell'assimilatore per operazioni di debugging.
BOINC.Italy
La community italiana dedicata al calcolo distribuito
L'applicazione nbody è stata aggiornata alla versione 0.04. Ora dovrebbe essere molto più stabile. Inoltre, potrebbero esserci dei downtime dell'assimilatore per operazioni di debugging.
Grazie a BOINC, la polizia tedesca è stata in grado di recuperare un computer rubato. L'apparato infatti, una volta acceso dal ladro, si è messo in comunicazione con i progetti e, grazie all'IP così ottenuto, si è potuto rintracciarlo! BOINC è anche un ottimo antifurto per il vostro computer!
Come molti di voi avranno notato, abbiamo dei problemi nella generazione di WUs. Stiamo lavorando per risolverli e speriamo di tornare presto operativi. Grazie per la vostra pazienza.
Una nuova applicazione è in fase di test su Leiden Classical. Per maggiori informazioni, si veda QUI.
E' in distribuzione un batch di 500 WU, riconoscibili dal nome che contiene i caratteri TRYP, che durano mediamente il doppio di quelle normali. Ogni WU riesce a simulare ben 10 nanosecondi di un sistema molecolare complesso (molta gente ancora oggi usa grossi supercomputer per fare cose del genere)! Queste elaborazioni servono per una pubblicazione molto interessante che il progetto sta preparando, in relazione all'esperimento "Diffusion binding of Trypsin-inhibitor Benzamidine to target" di cui è possibile anche guardare un video.
World Community Grid è lieto di annunciare che in questi giorni è stato restituito il 500milionesimo risultato utile!
I responsabili del progetto sono lieti di annunciarvi che, studiando i dati provenienti dall'osservatorio di Arecibo tramite Einstein@Home, è stata scoperta una NUOVA radio pulsar. I dettagli sono disponibili in un paper pubblicato online su Science, che potete trovare qui (abstract) e qui (paper). Inoltre, potete trovarli anche sulla sezione scientifica del sito QUI. Il manoscritto è inoltre disponibile nell'archivio di prestampa arXiv (usate il link "PDF" nell'angolo in alto a destra). Anche una conferenza stampa via webcast, relativa a questa scoperta, è a vostra disposizione. Il nome della pulsar è PSR J2007+2722. Si tratta di una pulsar isolata a 40.8 Hz, a 17,000 anni luce sul piano galattico ed è probabilmente una Disrupted Recycled Pulsar (DRP) (QUI nella seconda parte una breve spiegazione). Se fosse così, sarebbe la più veloce DRP finora scoperta. I volontari che hanno trovato questa pulsar con la maggiore significatività sono Chris and Helen Colvin, dall'Iowa e Daniel Gebhardt, Musikinformatik, dell'Università di Mainz. Informazioni aggiuntive sono disponibili nel sito di Einstein@home. Se ne parlerà anche durante il summit di Londra "Citizen Cyberscience" il 2 Settembre.