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Per quanto questo Workshop 2009 sia stato più incentrato sulle questioni tecniche, c'è stato posto anche per i progetti. Alcuni dei responsabili hanno relazionato sulle attività dell'anno passato, altri hanno proposto interessanti novità, in particolare è stato introdotto un progetto di studio sul RNA.
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La sorpresa più gradita di questo 5° Workshop di BOINC è stata certamente la prima presentazione pubblica da parte dell'associazione Rechenkraft.net e.V. (gli stessi di Yoyo@home per intenderci) del loro progetto  RNA World . Il progetto è motivato dal proposito di rendere disponibile ai ricercatori un potente strumento di ricerca sul RNA (acido ribonucleico). Nella maggior parte dei casi infatti tali strumenti sono disponibili su sistemi operativi ostici quali Linux, prevedono solo comandi in linea e sono molto pesanti dal punto di vista computazionale.
Oltre a seguire i due laboratori collegati direttamente al progetto (presso la Philipps Universitat di Marburg e presso l'Indian Institute of science, Bangalore) i responsabili prevedono di estendere il supporto anche a ricercatori esterni che potranno sottoporre i loro progetti e/o cicli di calcolo mediante form online di facile utilizzo.
 
 
Il sito non è accessibile al momento ma da alcune slide sembra già funzionante. Secondo i suoi responsabili il progetto è in fase di test, le iscrizioni non sono ancora aperte ma lo saranno entro il 2009.
 
 
I responsabili di  Milkyway@home  presentano una relazione piuttosto tecnica su come si possa ottenere una robusta ottimizzazione asincrona del metodo di indagine utilizzando una griglia di calcolo su base volontaria.
Con pochi accenni all'oggetto dello studio dal punto di vista astronomico, la presentazione offre decine di plottaggi incomprensibili ai più. C'è anche l'accenno ad uno sconosciuto progetto DNA@home sul quale però non vengono offerti approfondimenti.
 
 
Relazione entusiasta per  Einstein@home  che presenta i primi incoraggianti risultati della nuova ricerca di pulsar binarie in base ai dati del radio telescopio di Arecibo. Da diverso tempo è stata allestita sul sito web una pagina con le ri-scoperte di pulsar già note, segno evidente che il metodo di indagine funziona. 
I risultati che stanno ottenendo vengono riassunti nei seguenti punti:
  • una ricerca mai prima d'ora così coerente di radio pulsar in sistemi binari in rapida rotazione
  • sensibilità alle pulsar binarie con un periodo orbitale molto inferiore a quelli già noti
  • il metodo di ricerca è di ottimo livello e utilizzabile per test sulla Relatività Generale e sulle Onde Gravitazionali
A breve termine il progetto supporterà anche l'elaborazione con la GPU.
 
 
Per il secondo anno consecutivo si presenta al Workshop anche  Virtual Prairie  che espone i punti salienti della sua ricerca che ha come scopo lo studio delle dinamiche delle praterie di piante clonali onde poter poi progettare praterie adatte a scopi definiti (ad esempio quello di filtrare le acque inquinate).
Il metodo di ricerca illustrato prevede la sperimentazione sul campo (in serra): si osservano le dinamiche delle piante reali, le si fotografa (con protocolli precisi tutti da definire) e poi si cerca di costruire un modello matematico con cui effettuare delle simulazioni.
 
 
Al workshop erano presenti anche i responsabili di  malariacontrol.net  e di  WCG . I secondi in particolare hanno illustrato la strategia seguita in questi ultimi mesi per migliorare l'usabilità del loro sito web da un lato e per recuperare gli utenti disaffezionati dall'altro mediante invii di email e newsletter periodiche: i risultati sono stati lusinghieri !
 
 
 
Questa rassegna termina con una novità che non ha a che fare direttamente con un progetto BOINC: si tratta dell'ultima novità introdotta da ExtremadurAThome e cioè la portabilità del client BOINC, dei dati del proprio account e di quelli di elaborazione (WU)  mediante chiavetta USB.
ExtremadurAThome non è altro che un "account manager" che veicola i propri iscritti verso Jarifa un progetto "ombrello" che poi distribuisce le capacità di elaborazione raccolte (computer degli utenti) verso un numero limitato di progetti BOINC, scelti di volta in volta. L'utente fornisce delle preferenze di elaborazione e poi lascia il controllo a Jarifa. Il fine a cui tendono entrambi i soggetti è quello di semplificare la vita agli utenti.
La grossa novità sta nel fatto che l'utente può inserire la sua chiavetta USB in qualsiasi PC e iniziare immediatamente ad elaborare su progetti BOINC (a dire il vero la presenza del client BOINC sulla chiavetta non è così esplicita, sul sito ufficiale si invitano gli interessati a contattare i responsabili del progetto per maggiori delucidazioni  n.d.r.). In ogni caso la cosa è affascinante.
 
 
 
Le slide delle relazioni tenute dai responsabili dei progetti si possono trovare a questo indirizzo così come è possibile trovare anche quelle relative ad altri argomenti, prettamente tecnici, trattati durante il workshop di quest'anno. In particolare per gli argomenti trattati in questo articolo abbiamo, in ordine di apparizione:
 
Travis Desell: Robust Asynchronous Optimization for Volunteer Computing Grids
Daniel Lombrana: BOINC on USB



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