Venturini Dario ha scritto:
Non capisco il problema. Il cambio di licenza (che non è ancora stato fatto) è rivolto a favorire la circolazione dei contenuti.
E' proprio questo il problema. Essendo un formato proprietario NON FAVORISCE LA CIRCOLAZIONE DEI CONTENUTI.
Venturini Dario ha scritto:
Il formato .rtf è piuttosto comodo e soprattutto praticamente compatibile con qualunque editor.
Essendo per l'appunto un formato proprietario le specifiche le ha solo microsoft e non le rilascia, il che significa un problema per l' interoperabilità. Aggiungo che anche Microsoft ha deciso di non continuare più a starci sopra: According to Microsoft's Office 2010 resource kit documentation, "Microsoft is discontinuing enhancements to the RTF specification.".
Venturini Dario ha scritto:
Al contrario, il formato OpenDocument non è compatibile con Microsoft Office (uno dei software più diffusi).
Si è supportato:
www.microsoft.com/it...omunicati_stampa/mag08/2205_formati.mspx
Se vai anche nella versione inglese di OpenDocument
en.wikipedia.org/wiki/OpenDocument alla voce Application support nella lista c'è anche Microsoft Office 2010/Office 2007 SP2.
it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office
it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office#Supporto_a_OpenDocument
sourceforge.net/projects/odf-converter/
www.sun.com/software/star/odf_plugin/
Venturini Dario ha scritto:
Il formato .pdf poi praticamente non è editabile se non con software specifici e poco diffusi.
I software ci sono, eccome se ci sono. Comunque era solo per fare il paragone con il formato .rft.
Venturini Dario ha scritto:
Questo non è il portale del software open/libero/free ma quello del calcolo distribuito e di BOINC. Per quanto idealmente sarebbe bello che anche il codice fosse disponibile (nell'ottica di diffusione della conoscenza) e quindi, secondo la nostra ottica, dovrebbe essere la soluzione preferibile, noi portiamo avanti un altro tipo di campagne.
Sicuramente, ma se vogliamo che BOINC sia molto più diffuso e che BOINC.Italy sia il punto di riferimento in assoluto bisogna rilasciare tutto il materiale che mettiamo a disposizione con licenze libere, formati liberi, e accessibili a tutti.
Venturini Dario ha scritto:
A me interessa di più che tutti leggano cos'ho scritto.
Beh detto così, non prenderla a male, sà molto di egoista.
Venturini Dario ha scritto:
Permettimi: IRC è comodo perchè è semplice da usare (il punto di forza di IRC) ma la modalità testuale non è altrettanto rapida e agevole (il punto di forza di Teamspeak) di quella vocale. Quindi, se riusciremo ad avere tutti Teamspeak pronto e funzionante, useremo quello. Altrimenti useremo IRC. Di sicuro, lo useremo per ritrovarci tutti e coordinarci, proprio perchè è più semplice.
Anche qui, non è un discorso di cosa ci piace, ma di cosa è più congeniale ai nostri scopi: abbiamo tante cose da dire e poco tempo, abbiamo tante persone da mettere in contatto e un GRANDE bisogno di relazioni il più "vere" possibile. L'utilizzo del testo è leggermente più spersonalizzante, la voce invece è unica.
Questo dipende in base alle intenzioni di questo meeting. Se dobbiamo parlare di BOINC, del portale e argomenti legati ad esso o se ci dobbiamo mettere a speigare alla gente come installare Teamspeak.

Se già molti utenti del forum non sono in grado di installare mIRC e di venire in canale, o chi non lo installa perchè non ci si trova o non lo gli piace, siamo molto lontani dal punto su cui il meeting sia focalizzato.
Venturini Dario ha scritto:
Abbiamo un forum, ci scriviamo ogni giorno e ci mettiamo in contatto con gli altri. Sicuramente così (parlo di me) ho conosciuto molti utenti.
Ma il vero momento di relazione, di creazione della comunità, è stato il Meeting@Italy di Bologna. Dopo quell'incontro GHz ha una faccia, LucaB ha una faccia (e con entrambi ci siamo ritrovati anche dopo, al di fuori di BOINC.Italy - Idem per il gruppo Veneto -), Campos ha una faccia ecc. Hanno anche un nome (prima avevano solo un nickname) e una voce.
Sono del parere che questi meeting "live" dovrebbero essere più frequenti.
Venturini Dario ha scritto:
Più vicini andiamo a quella che è la vicinanza e personalizzazione dei rapporti --> più solida e coesa sarà la nostra comunità --> migliore sarà il nostro coordinamento --> migliore sarà la nostra efficacia.
D'accordissimo.