Neil Dickson, programmatore responsabile di AQUA@home, scrive la parola fine al progetto (almeno per il prossimo futuro).
"Cari volontari, il vostro contributo degli ultimi 3 anni al progetto AQUA@home è stato davvero fondamentale per noi in quanto ci ha permesso di eseguire l'immensa quantità di calcoli necessaria allo sviluppo della nostra tecnologia. Abbiamo pubblicato diversi articoli scientifici che riportano i risultati di queste elaborazioni, inclusa la nostra recente pubblicazione sulla rivista Nature. In queste pubblicazioni ci siamo assicurati di esprimere il nostro riconoscimento per il vostro generoso contributo, dal momento che il vostro aiuto è stato vitale.
Al momento comunque non prevediamo di aver bisogno di altre grosse elaborazioni, quelle che richiedono la potenza di AQUA@home, per cui siamo giunti alla decisione di chiudere il progetto per l'immediato futuro. Grazie ancora per il modo disinteressato in cui ci avete dedicato il vostro tempo, la vostra pazienza e la vostra potenza elaborativa ai nostri sforzi di progredire nel campo dei computer quantici."
P.S. E' di poco tempo fa (25 maggio) la notizia che la D-Wave, società base del progetto, ha venduto il suo primo computer quantico.





