
L’iniziativa primaverile BOINC the WIKI! può oramai dirsi felicemente conclusa: la partecipazione degli utenti di BOINC.Italy è stata notevole! Ecco i risultati di tre mesi di impegno e lavoro:

I risultati del team sul progetto del mese di Giugno, Rosetta@home, sono stati entusiasmanti, grazie soprattutto alla sfida CASP.ITA che ha catalizzato l'attenzione e concentrato la potenza del team su questo progetto. Vediamo i numeri in dettaglio.
Come molti di voi sapranno, esistono, in Economia, quelli che vengono definiti "fallimenti del mercato" (vedi Wikipedia), ossia situazioni in cui il mercato non è in grado di allocare le risorse per un certo scopo poichè i costi supererebbero i benefici. Uno degli ambiti in cui il mercato fallisce è proprio la produzione di Conoscenza.
Da pochi giorni è disponibile una nuova funzione all'interno del nostro portale: si tratta della gestione automatica dei progetti del mese. In questo modo viene automatizzata la scelta del progetto da parte degli utenti e la successiva raccolta dei dati per le statistiche alla fine del mese.
Ieri sera, 31 Maggio 2010, si è tenuto il 4° BIMBO, che ha visto la partecipazione attiva di numerosi partecipanti. Questo dimostra che eventi di questo genere sono sentiti come momenti positivi di confronto e soprattutto che i nostri utenti si interessano veramente a ciò che viene fatto all'interno di questa community. Vediamo cos'è emerso.
BOINC.Italy è una community online il cui scopo - seppur ancora in via di precisa definizione - è di promuovere la diffusione del calcolo distribuito volontario come mezzo per incentivare, in Italia, la nascita di una cultura della Scienza e della Ricerca attraverso un aiuto e un coinvolgimento diretto.
È nato il 26 Aprile, nel canale IRC della community , il nostro terzo B.I.M.B.O. (Boinc Italy Members Brought Online).
Ecco finalmente un’iniziativa che in molti aspettavano: una collaborazione tra i membri del team per aumentare la diffusione del calcolo distribuito.
Sempre dal blog dei ricercatori americani all'LHC, un altro post, dopo "Le gioie della Fisica" in cui un ricercatore, stavolta Zachary Marshall , ci spiega i motivi per cui sarà difficile che i volontari del progetto LHC@Home elaborino i dati prodotti dal più grande acceleratore di particelle del mondo.Pagina 1 di 2