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Il team di Docking@Home vuole risolvere i problemi legati all'elaborazione infinita di alcuni suoi lavori che si manifesta con uno stato di avanzamento dello 0% anche dopo parecchie ore spese nel calcolo della stessa workunit. Purtroppo ci sarà da pazientare perchè il semestre accademico impegna i responsabili del team.

Boyu Zhang, membro del team di Docking@Home, rispondendo alle proteste di chi si lamentava del problema di elaborazione infinita di alcuni lavori, ha affermato che il team vuole risolvere il problema, ma che, attualmente, operando su una vecchia versione dei server BOINC, non riescono a raccogliere dati a sufficienza per trattare e, se possibile, ricreare il problema nei loro computer di test. Sono già stati fatti tentativi più imprecisi nella speranza di risolvere il problema, ma non hanno portato a nessun risultato, indi per cui hanno bisogno di una versione più aggiornata del server che permetta loro di avere tutte le informazioni necessarie. Sempre Zhang avverte che però l'aggiornamento non sarà una cosa tempestiva perchè tutti i membri del team sono impegnati in varie attività didattiche per l'università del Delaware. Probabilmente è l'aggiornamento dei server di cui si parlava il 21 dicembre dello scorso anno e che poi è stato rimandato.

Nel frattempo, come ricordato qualche mese fa da Michela Taufer, la responsabile del progetto, gli utenti possono abortire tutte le elaborazioni che presentano questo problema. Nella stessa occasione ha ricordato come Docking@Home non è una simulazione deterministica e in alcuni casi le condizioni iniziali del problema portano ad un fallimento dell'elaborazione. Ogni workunit, prima di essere caricata sul server viene analizzata dai computer di test e, nel caso del set "1hvi1hpv", non erano stati evidenziati problemi, ma purtroppo il set ha una percentuale di fallimento di elaborazione del 6%.

Il team ringrazia tutti gli utenti che li hanno messi a conoscenza del problema.


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