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Home Progetti Progetti BOINC Multidisciplinari World Community Grid

World Community Grid

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Indice
World Community Grid
FightAIDS@Home (attivo)
Help Conquer Cancer (concluso)
Help Cure Muscular Distrophy - Phase 2 (concluso)
Help Fight Childhood Cancer (concluso)
Human Proteome Folding - Phase 2 (concluso)
Nutritious Rice for the World (concluso)
AfricanClimate@Home (concluso)
Clean Energy Project (concluso)
Clean Energy Project - Phase 2 (attivo)
Discovering Dengue Drugs Together (concluso)
Discovering Dengue Drugs - Together - Phase 2 (concluso)
Influenza Antiviral Drug Search (concluso)
Computing for Clean Water (concluso)
Drug Search for Leishmaniasis (concluso)
GO Fight Against Malaria (concluso)
Say No to Schistosoma (concluso)
Computing for Sustainable Water (concluso)
Mapping Cancer Markers (attivo)
Team BOINC.Italy
Tutte le pagine
 
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AMBITO: Biologia, Medicina
STATO:  ATTIVO 
VOTO: ( 9 )

 

La missione di World Community Grid è di creare la più grande GRID pubblica del mondo per supportare progetti che portino beneficio all'umanità, ossia creare l'infrastruttura tecnica che serve come base della GRID per aiutare la ricerca scientifica. Il successo del progetto dipende dagli individui che contribuiscono collettivamente con le risorse inutilizzate dei loro computer per cambiare il mondo.
World Community Grid mette a disposizione la sua tecnologia solo alle organizzazioni pubbliche e no-profit perchè possa essere utilizzata in ricerche di carattere umanitario, che non potrebbero essere altrimenti portate a termine a causa degli alti costi delle infrastrutture informatiche richieste in assenza di una GRID pubblica. Come parte dell'impegno per aumentare il benessere dell'umanità, tutti i risultati saranno liberamente accessibili e di pubblico dominio per la comunità di ricercatori mondiale.

 

Word Community Grid è un progetto che si differenzia dagli altri per quanto riguarda l'impostazione. Infatti agganciandosi a WCG si può scegliere di elaborare per ricerche diverse e specifiche. I sottoprogetti attualmente attivi sono diversi e vengono brevemente descritti nelle pagine seguenti.
 
Qui potete trovare una lista dei progetti attivi e il loro livello di completamento: http://www.worldcommunitygrid.org/research/viewAllProjects.do
 

 

Si ringraziano: Venturini Dario, djtux e 7D9 per la creazione di queste pagine.

 

 

Per ulteriori informazioni visitate il thread ufficiale presente nel nostro forum.


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FightAIDS@Home (Attivo)

 

Cos'è l'AIDS?
UNAIDS, il programma delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS, stima che nel 2004 c'erano più di 40 milioni di persone nel mondo infettate dall'HIV, il virus della Sindrome da ImmunoDeficenza Acquisita. Il virus ha influenzato le vite di uomini, donne e bambini in tutto il mondo. Al momento non c'è alcuna cura in vista, solo trattamenti con una varietà di medicinali.


Il Laboratorio del Prof. Arthur J. Olson all'Istituto di Ricerca Scripps (TSRI) sta studiando metodi computazionali per progettare nuovi farmaci anti-HIV basati sulla struttura molecolare. È stato dimostrato più volte che la funzione di una molecola - una sostanza fatta di molti atomi - è dovuta alla sua forma tridimensionale. L'oggetto dello studio di Olson è la proteasi dell'HIV, una componente fondamentale del virus che, se bloccata, impedisce al virus di maturare. Questi blocchi, conosciuti come "inibitori delle proteasi", sono quindi un modo per evitare l'insorgere dell'AIDS e prolungare la vita. Il Laboratorio Olson sta usando metodi computazionali per identificare nuovi potenziali medicinali che abbiano la giusta forma e caratteristiche chimiche per bloccare la proteasi dell'HIV. Questo approccio generale è chiamato "Sviluppo strutturale dei medicinali" e come riferito dagli Istituti Nazionali di Scienze Mediche Generali ha già avuto importanti effetti sulle vite delle persone che convivono con l'AIDS.

 

Ancor peggio l'HIV è un "replicatore impreciso" e quindi continua ad evolversi in nuove varianti, alcune delle quali sono resistenti ai medicinali attuali. È quindi vitale che gli scienziati continuino la loro ricerca per nuovi e migliori farmaci per combattere questo "bersaglio in movimento".

Gli scienziati sono in grado di determinare tramite esperimenti le forme di una proteina e di un farmaco separatamente, ma non sempre di entrambi quando combinati. Se gli scienziati conoscessero come una molecola di un farmaco si adatta nel sito attivo della proteina bersaglio, i farmacisti potrebbero capire come creare farmaci ancora migliori che siano più efficaci di quelli esistenti.


Per rispondere a queste sfide, il progetto della World Community Grid "Combatti l'AIDS da casa" utilizza un programma software chiamato Autodock (autoaggancio) sviluppato nel laboratorio del Prof. Olson. Autodock è un insieme di strumenti in grado di predirre come le piccole molecole, quali quelle dei potenziali farmaci, si potrebbero legare o agganciare ad un recettore di una struttura tridimensionale conosciuta. La prima versione di Autodock fu scritta nel laboratorio Olson nel 1990 dal Dott. David S. Goodsell. Da allora, sono state rilasciate nuove versioni, sviluppate dal Dott. Garrett M. Morris, che aggiungono i risultati e le strategie di nuove scoperte scientifiche e che rendono il software computazionalmente più robusto, veloce e facile da usare per gli altri scienziati. Dall'inizio di questo progetto, la World Community Grid ha utilizzato una versione pre-rilascio di Autodock 4. Nell'agosto 2007 WCG ha cominciato ad utilizzare la nuova versione aperta al pubblico di Autodock 4 che è più veloce, più accurata, può gestire ricerche flessibili sulle molecole ed può inoltre essere usata per l'analisi dell'aggancio tra molecole. Autodock è utilizzato nel progetto "Combattere l'AIDS da casa" all'interno della World Community Grid per agganciare un grande numero di piccole molecole alla proteasi dell'HIV, così le migliori molecole possono essere trovate per via computazionale, selezionate e testate in laboratorio per valutare l'efficacia contro il virus dell'HIV. Unendo le forze l'Istituto di Ricerca Scripps, la World Community Grid e la crescente comunità di volontari possono trovare migliori trattamenti molto più velocemente che mai in precedenza.
 
ATTIVO
 COMPLETATO AL 91%
 
Requisiti minimi:
* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 100 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux
 
 
 


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Help Conquer Cancer (concluso)
 
 
Scopo del progetto
La missione di Help Conquer Cancer è di migliorare i risultati della cristallografia a raggi X per le proteine, la quale aiuta i ricercatori non solo ad annotare parti sconosciute del proteoma umano, ma anche a migliorare la loro comprensione sull'avviamento, progressione e trattamento del cancro.


Importanza

Allo scopo di migliorare la comprensione del cancro e di una sua cura, non solo devono essere scoperti nuovi approcci terapeutici capaci di identificare la malattia in fase di metastasi (cancro che si diffonde in altre parti del corpo), ma devono essere anche identificati marcatori diagnostici (indicatori della malattia) che possono individuare uno stadio precoce della malattia.

I ricercatori sono stati in grado di fare importanti scoperte studiando diversi cancri umani, anche quando avevano informazioni limitate o del tutto assenti sulle proteine implicate. Comunque, per una migliore comprensione e trattamento del cancro, è importante per gli scienziati scoprire nuove proteine coinvolte nel cancro, la loro struttura e la loro funzione.

Gli scienziati sono concentrati specialmente su quelle proteine che potrebbero avere una relazione funzionale con il cancro. Queste sono proteine che sono o sovra-espresse o represse nel cancro, oppure proteine che si sono modificate o mutate in un determinato modo che si riflette in un cambiamento strutturale.

Migliorare la cristallografia a raggi X permetterà ai ricercatori di determinare più velocemente la struttura di molte proteine coinvolte nel cancro. Questo porterà ad una migliore comprensione della funzione di queste proteine e consentirà a potenziali interventi farmacologici di curare questa malattia mortale.
 
CONCLUSO
 
Requisiti minimi:
* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 50 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux x86 or x86-64
 
(dispnibile client solo 32 bit)


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Help Cure Muscular Distrophy - Phase 2 (concluso)
 
 
Scopo del progetto
Scopo del progetto è lo studio delle interazioni delle proteine coinvolte nelle malattie neuromuscolari con la speranza di sviluppare migliori trattamenti per la distrofia muscolare.


Importanza

World Community Grid e ricercatori supportati dalla Decrypthon,una società tra AFM (French Muscular Dystrophy Association), CNRS (French National Center for Scientific Research), Università Pierre et Marie Curie, e IBM stanno studiando le interazioni proteina-proteina per più di 2.200 proteine la cui struttura è nota, puntando particolarmente su quelle coinvolte nelle malattie neuromuscolari. Il database di informazioni che verrà prodotto aiuterà i ricercatori a progettare molecole che inibiscano o migliorino il legame con particolari macromolecole, nella speranza di sviluppare migliori trattamenti per la distrofia muscolare e altre malattie neuromuscolari.

 

Cos’è una malattia neuromuscolare e cos'è la distrofia muscolare ?
Malattia neuromuscolare è un termine generico usato per un gruppo di disturbi (più di 200 in tutto) che compromettono il funzionamento dei muscoli sia direttamente attraverso patologie muscolari (distrofia muscolare) che indirettamente attraverso patologie dei nervi. La maggior parte di queste è rara (colpiscono meno di una persona su 2000), hanno un’origine genetica (80%) e colpiscono sia i bambini che gli adulti. Queste malattie croniche portano ad una diminuzione della forza muscolare causando seri handicap nelle funzioni motorie (muoversi, respirare, ecc.). L’espressione della malattia è variabile; alcuni disturbi sono progressivi mentre altri rimangono stabili per parecchi anni e la stessa malattia può causare sintomi differenti da una persona all’altra.
Nonostante gli avanzamenti nelle tecniche terapeutiche, attualmente non c’è nessun trattamento curativo disponibile per le persone affette da malattie neuromuscolari.

CONCLUSO

Requisiti minimi:

* Almeno 64 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 50 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max 0.1MB x WU)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 and x86-64

(client disponibile solo 32 bit)

 


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Help Fight Childhood Cancer (concluso)
 
 
 
Missione
La missione del progetto Help Fight Childhood Cancer è di trovare farmaci che possano inattivare tre particolari proteineassociate al neuroblastoma, uno dei tumori solidi più frequente nei bambini. Identificare questi farmaci potrebbe potenzialmente rendere questa malattia molto più curabile quando combinata alla chemioterapia.
 
 
Importanza
Il neuroblastoma è uno dei più comuni tumori della prima infanzia ed è la più comune causa di morte nei bambini con tumori solidi. Se il progetto avrà successo potrebbe aumentare notevolmente il tasso di cura del neuroblastoma, fornendo un avanzamento nello studio di questa malattia che ha eluso gli scienziati fino ad ora.
 

 

Approccio
Gli scienziati hanno identificato tre particolari proteine coinvolte nel neuroblastoma che, se disabilitate, possono rendere la malattia molto più curabile dei metodi convenzionali come la chemioterapia. Questo progetto svolgere esperimenti di chimica virtuale tra queste proteine e ognuno dei 3 milioni di farmaci possibili che gli scienziati credono possano potenzialmente bloccare le proteine coinvolte. Un programma chiamato AutoDock verificherà se la forma della proteina e la forma di ogni farmaco candidato combaciano e si legano in modo tale da disabilitare la proteina.

Questo lavoro consiste di 9 milioni di esperimenti di chimica virtuale, ognuno dei quali richiederebbe ore per essere svolto su un singolo computer, per un totale di più di 8.000 anni di tempo suo singolo computer.

World Community Grid svolge questi calcoli in parallelo e quindi accelera notevolmente il lavoro. Ci si attende che il progetto sia completato in due anni o meno.
 
CONCLUSO
 

Requisiti minimi:

* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 100 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max 0.1MB x WU)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux x86 or x86-64

(client disponibile solo 32 bit)

 


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Human Proteome Folding - Phase 2 (concluso)
 
 
Descrizione
Human Protein Folding Phase 2 (HPF2) continua laddove la prima fase ha terminato. I due obiettivi più importanti del progetto sono di: 1) ottenere strutture ad alta definizione di specifiche proteine umane e di proteine patogene e 2) esplorare maggiormente i limiti della predizione della struttura delle proteine sviluppando ulteriormente il software di predizione strutturale Rosetta. Così il progetto si indirizza a due imperativi paralleli molto importanti, uno biologico e l’altro biofisico.


Il progetto, che ha avuto inizio all’ Institute for Systems Biology e adesso continua al Department of Biology and Computer Science dell’Università di New York, raffinerà, usando il software Rosetta in un modo che tiene conto di un maggior dettaglio atomico, le strutture risultanti dalla prima fase del progetto. L’obiettivo della prima fase era di capire la funzione delle proteine. L’obiettivo della seconda fase è di incrementare la risoluzione della predizione per certi sottogruppi di proteine umane. Una migliore risoluzione è importante per molte applicazioni, tra cui l’identificazione attraverso modelli virtuali di bersagli per i medicinali e la loro modalità di attacco. Elaborando alcune proteine ben studiate su World Community Grid (come le proteine del lievito), la seconda fase servirà anche a migliorare la comprensione della fisica delle strutture proteiche e ad avanzare la nostra conoscenza nella predizione delle strutture proteiche. Questo aiuterà anche gli sviluppatori di Rosetta a migliorare ulteriormente il software e l’affidabilità delle sue predizioni.

 

HPF2 focalizzerà l'attenzione sulle proteine umane secrete (proteine nel sangue e negli spazi tra cellule). Queste proteine possono essere importanti per la comunicazione tra cellule e sono spesso degli indicatori chiave per fare una diagnosi. Queste proteine si sono rivelate utili anche come medicinali (quando sintetizzate e somministrate dai medici alle persone che ne sono carenti). Esempi di proteine secrete umane usate in cure terapeutiche sono l'insulina e l'ormone umano della crescita. Capire la funzione delle proteine secrete umane può aiutare i ricercatori a scoprire la funzione di proteine del sangue e di altri fluidi interstiziali.

Il progetto guarderà anche allo studio delle proteine secrete patogene. Anche se ancora nella sua prima fase, HPF2 si incentrerà sul Plasmodium, l’agente patogeno che causa la malaria. I ricercatori sperano che l’alta risoluzione della predizione della struttura delle proteine secrete dalla malaria servirà da infrastruttura bioinformatica per quei ricercatori che stanno lavorando duramente in tutto il mondo per capire la complessa interazione tra gli ospiti umani e i parassiti della malaria. Benché esistano poche “soluzioni miracolose” e la biologia sia uno dei campi più complicati sulla Terra, i ricercatori pensano che questo lavoro aiuterà a capire le basi di questa interazione ospite-patogeno o perlomeno delle sue componenti. I ricercatori forniranno i risultati delle loro scoperte alla comunità scientifica e successivamente lavoreranno con la comunità per visualizzare, utilizzare e raffinare i dati. Questa comprensione potrebbe poi essere la base per impostare gli interventi.

 

Infine, questo progetto congiunge i sui sforzi con NYU e ISB per sostenere una medicina predittiva, preventiva e personalizzata (dando per presupposto che queste proteine secrete siano degli elementi chiave per la medicina del futuro). E’ troppo presto per dire quali proteine si scopriranno essere dei biomarcatori (sostanze talvolta trovate in quantità eccessiva nel sangue, altri fluidi corporei o tessuti e che possono essere usate per indicare la presenza di qualche tipo di cancro). In ogni caso è chiaro che molte di esse saranno delle proteine secrete. Come per la prima fase del progetto, la potenza di Word Community Grid sarà fondamentale per fornire rapidamente dei risultati ai ricercatori delle comunità biologiche e biomediche.
 
CONCLUSO
 

Requisiti minimi:

* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 100 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max 1.5MB x WU)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 or x86-64

(client disponibile solo 32 bit)


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Nutritious Rice for the World (concluso)
 
 

Missione

L’obiettivo di questo progetto è di predire la struttura delle proteine delle più importanti varietà di riso. L’intento è quello di aiutare gli agricoltori ad incrociare in maniera migliore delle varietà con raccolti ad alta produttività, promuovere una migliore resistenza alle malattie e agli insetti nocivi e utilizzare una ampia gamma di nutrienti che possano dare beneficio alle persone nel mondo, soprattutto in quelle regioni dove la fame è una questione critica.
La determinazione della struttura delle proteine è un processo estremamente difficile e costoso. Comunque è possibile predire attraverso dei calcoli la struttura proteica a partire dalla sequenza di DNA corrispondente. Il Gruppo di Ricerca per la Biologia Computazionale dell’Università di Washington ha sviluppato un software all’avanguardia per fare questo. La difficoltà è che ci sono migliaia di proteine diverse nel riso. Questo rappresenta una sfida computazionale che un singolo computer non può risolvere in un ragionevole arco di tempo. Pertanto i volontari del World Community Grid sono invitati a contribuire a questo scoraggiante compito. Tramite la collaborazione con ricercatori e agricoltori la speranza è di aumentare la quantità e la qualità dei raccolti di riso nel mondo.

 

Importanza

La fame e la malnutrizione sono i maggiori rischi per la salute nel mondo. Quasi il 30 % della popolazione mondiale soffre di qualche forma di malnutrizione [1]. Ogni anno, 10 milioni di persone muoiono di fame e di malattie correlate alla fame. In effetti ogni anno muoiono più persone per fame e malnutrizione di quante non ne muoiano a causa di AIDS, malaria e tubercolosi messe insieme [2].
Il riso è la maggior fonte di nutrimento per più della metà della popolazione mondiale. Il 20 % del totale di energia introdotta con il cibo per ogni uomo, donna e bambino nel mondo proviene dal riso. Nella sola Asia più di 2 miliardi di persone ricavano il 70% dell’energia della loro dieta quotidiana dal riso e dai suoi derivati [3].
Migliorare le varietà di riso per ottenere raccolti più produttivi, più resistenti e nutrizionalmente ottimizzati avrà un impatto positivo sulla vita di miliardi di persone.


Approccio

La creazione di varietà migliori di riso è stato tradizionalmente compiuto attraverso l’incrocio di varietà diverse per produrre ibridi con caratteristiche migliori. Però questo si limita all’incrocio di varietà con caratteristiche facilmente osservabili.
Caratteristiche complesse (come alta produttività, resistenza alle malattie o contenuto nutrizionale) derivano da complesse interazioni biochimiche di singoli componenti proteici. Identificare queste proteine e capire le loro proprietà e interazioni dà agli agricoltori l’opportunità di influire su queste caratteristiche in maniera raffinata scegliendo finemente i candidati per gli incroci. Predire la struttura delle proteine può dare informazioni sul ruolo che svolgono nella biochimica di queste caratteristiche.
 


1. Secondo la Food and Agriculture Organization of the United Nations . (Vedi il PDF .)
2. Secondo il United Nations World Food Programme . (Vedi Horizon of Hope di John M. Powell, Deputy Executive Director of World Food Programme's External Affairs and Resource Development Department.)
3. Secondo la Food and Agriculture Organization of the United Nations . (Vedi "Rice is life": International Rice Commission meets in Peru press release.)

 
 

Stato del progetto

Concluso

 

In questa rappresentazione grafica dello stato del progetto sono riportate circa 40.000 proteine, ognuna rappresentata da un punto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Punti azzurri: proteine in fase di calcolo.
Punti viola: proteine non ancora iniziate.
Punti gialli: proteine finite.
 
Requisiti minimi:
* Almeno 128 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* 200 MB Hard Disk con almeno 50 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 640x480
* Connessione ad internet almeno a 28kpbs
* Sistema operativo: Windows ME, 2000, XP, or Vista


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AfricanClimate@Home (concluso)
 
La fase 1 del progetto si è conclusa (luglio 2008). I ricercatori stanno analizzando i risultati per prepararsi alla fase 2.
 
 
Scopo del progetto
Lo scopo di AfricanClimate@Home è di sviluppare dei modelli climatici più accurati per specifiche regioni dell’Africa. Questo servirà come base per capire come il clima cambierà in futuro così che possano essere attuate delle misure progettate per attenuare gli effetti negativi del cambiamento climatico. L’enorme potenza computazionale di World Community Grid verrà usata per capire e ridurre l’incertezza con cui i processi climatici sono simulati sull’Africa.


Importanza

Il cambiamento climatico globale è ad oggi riconosciuto come uno dei più pressanti problemi a cui deve far fronte la comunità mondiale. Gli effetti negativi del cambiamento climatico globale sono fonte di grande preoccupazione in tutte le aree del mondo. Comunque, è ampiamente riconosciuto che gli impatti saranno percepiti maggiormente nei paesi sottosviluppati, dove le infrastrutture e l’accesso ad appropriate cure mediche e altre servizi sociali, che sono critici per alleviare e rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici, sono spesso assenti.

In quest’ottica, l’Africa, un continente vulnerabile agli stress legati al clima, affronta una difficile sfida. I molteplici effetti di un clima variabile in Africa sono dimostrati chiaramente dalla grande inondazione in Mozambico nel 2000 e 2001, che ha lasciato più di un milione di persone senza casa e ne ha uccise migliaia, così come la mancanza di piogge sperimentata in molte zone del sud Africa negli ultimi anni che ha contribuito ad una diffusa mancanza di cibo. Non è ancora chiaro come la frequenza di questi estremi climatici cambierà in futuro, ma se lasciati incontrollati, gli attuali problemi sociali dell’Africa potranno aggravarsi, lasciando una devastazione ancora più grande e perdita di vite umane.
 
CONCLUSO

Requisiti minimi:
* Almeno 512 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* 1 GB Hard Disk disponibile
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 512kpbs
* Sistema operativo: Windows ME, 2000, XP, or Vista


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Clean Energy Project (concluso)

 

Missione

La missione di Clean Energy Project è quella di trovare nuovi materiali per la futura generazione di celle solari e più tardi per dispositivi di immagazzinamento dell'energia.
 
Attingendo all'immensa potenzialità di World Community Grid, i ricercatori possono calcolare le proprietà elettroniche di decine di migliaia di materiali organici - molti di più di quanti possano essere testati in un laboratorio - e determinare quali candidati siano i più promettenti per sviluppare tecnologie abbordabili per l'energia solare.
 
 
Importanza
Stiamo vivendo nell'Era dell'Energia. L'attuale economia basata sui combustibili fossili deve lasciare strada alla futura economia basata sulle energie rinnovabili, ma raggiungere questo obiettivo è la più grande sfida dell'umanità. La chimica può aiutare ad affrontare questa sfida scoprendo nuovi materiali che raccolgano efficientemente la radiazione solare, immagazzinino l'energia per utilizzi successivi e riconvertano l'energia immagazzinata quando necessario.
Il Clean Energy Project usa la chimica computazionale e la disponibilità delle persone ad aiutare per cercare le migliori molecole possibili per: un materiale organico fotovoltaico per ottenere celle solari economiche, polimeri per le membrane utilizzate nelle celle a combustibile per la generazione di elettricità e in generale come assemblare in modo migliore queste molecole per costruire questi dispositivi.
Aiutando a cercare tra migliaia di possibili sistemi, i volontari di World Community Grid contribuiscono a questo sforzo.

Approccio
I ricercatori utilizzano calcoli di meccanica molecolare e struttura elettronica per prevedere le proprietà ottiche e di trasporto delle molecole che potrebbero diventare la prossima generazione di materiali per le celle solari.
a) Calcoli di meccanica molecolare: alcuni dei computer che contribuiscono al Clean Energy Project svolgono calcoli di meccanica molecolare su cristalli molecolari, film sottili e miscele di molecole e polimeri per studiare le modalità di aggregazione e per prevedere la carica e le proprietà di trasporto dell'energia di eccitazione dei materiali candidati. Questi calcoli sono svolti utilizzando il pacchetto di meccanica molecolare CHARMM sviluppato dal gruppo di Karplus all'Università di Harvard.
b) Calcoli di struttura elettronica: per ottenere rilevanti proprietà ottiche e di trasporto elettronico alcuni dei computer connessi al Clean Energy Project svolgono calcoli usando metodi di funzione d'onda (come il Hartree-Fock o la teoria di perturbazione di secondo ordine) e teoria funzionale di densità. Questi calcoli aiuteranno i ricercatori a costruire un database di proprietà molecolari che insieme ai risultati dei calcoli di meccanica molecolare ci aiuterà ad identificare potenziali materiali candidati. I calcoli di struttura elettronica sono svolti con il codice di chimica quantica Q-Chem sviluppato dalla Q-Chem, Inc.


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Clean Energy Project - Phase 2 (Attivo)

Missione
La missione di Clean Energy Project è quella di trovare nuovi materiali per la futura generazione di celle solari e più tardi per dispositivi di immagazzinamento dell'energia.
Attingendo all'immensa potenzialità di World Community Grid, i ricercatori possono calcolare le proprietà elettroniche di decine di migliaia di materiali organici - molti di più di quanti possano essere testati in un laboratorio - e determinare quali candidati siano i più promettenti per sviluppare tecnologie abbordabili per l'energia solare. 
 
Importanza
Stiamo vivendo nell'Era dell'Energia. L'attuale economia basata sui combustibili fossili, deve lasciare strada alla futura economia basata sulle energie rinnovabili, ma raggiungere questo obiettivo è la più grande sfida dell'umanità. La chimica può aiutare ad affrontare questa sfida scoprendo nuovi materiali che raccolgano efficientemente la radiazione solare, immagazzinino l'energia per utilizzi successivi e riconvertano l'energia immagazzinata quando necessario.
Il Clean Energy Project usa la chimica computazionale e la disponibilità delle persone ad aiutare per cercare le migliori molecole possibili per: un materiale organico fotovoltaico per ottenere celle solari economiche, polimeri per le membrane utilizzate nelle celle a combustibile per la generazione di elettricità e in generale come assemblare in modo migliore queste molecole per costruire questi dispositivi.
Aiutando a cercare tra migliaia di possibili sistemi, i volontari di World Community Grid contribuiscono a questo sforzo.
 
Approccio
I ricercatori utilizzano calcoli di meccanica molecolare e struttura elettronica per prevedere le proprietà ottiche e di trasporto delle molecole che potrebbero diventare la prossima generazione di materiali per le celle solari.
a) La Fase 1 ha eseguito calcoli di meccanica molecolare: Nella prima fase del progetto, la computazione si è focalizzata nel comprendere come le molecole ipotetiche candidate si impacchettassero per generare un solido (cristallo, lastra, polimero...) e nel predirre se tale solido potesse avere le proprietà elettroniche adatte per essere possibilmente utilizzato nelle cellule solari. Questi calcoli sono stati fatti nella Fase 1 del progetto, utilizzando il  CHARMM, un programma di dinamica molecolare sviluppato dal gruppo Karplus della Università di Harvard. Per maggiori informazioni, vedere il sito The Clean Energy Project - Phase 1.
b)La Fase 2 sta eseguendo calcoli di struttura elettronica. Per ottenere proprietà elettroniche, ottiche e di altra natura fisica più accurate del materiale solare candidato, vengono eseguiti calcoli di meccanica quantistica per ognuno dei candidati. Questi calcoli verranno realizzati con il programma di chimica quantistica Q-Chem, sviluppato dalla Q-Chem, Inc. Questo lavoro porterà ad una banca dati molto utile di informazioni sulle proprietà di un grande numero di composti. Questa fase inoltre garantirà un diretto rifornimento ai gruppi sperimentali per aiutarli nella loro progettazione di cellule solari sviluppate.
 

ATTIVO

 COMPLETATO AL 66%

Requisiti minimi:

* Almeno 1 GB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 2 GB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max 0.1MB x WU)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux x86 and x86-64

(client disponibile solo 32 bit)

 


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 Discovering Dengue Drug - Together (concluso)

Missione

La missione di “Discovering Dengue Drugs - Together” è di scoprire medicinali promettenti per combattere i virus della Dengue, dell'Epatite C, della Febbre dell'Ovest Nilo e della Febbre Gialla. La vasta potenza computazionale del World Community Grid sarà usata per completare i calcoli sulla struttura dei medicinali necessari ad identificare le cure.

 
 
 

Importanza

Questo progetto scoprirà promettenti medicinali che fermano la replicazione dei virus della famiglia delle Flaviviridae. I membri di questa famiglia, che includono la Dengue, l'Epatite C, la Febbre dell'Ovest Nilo e la Febbre Gialla pongono significative minacce alla salute sia nei paesi sviluppati che non.
Più del 40% della popolazione mondiale è a rischio di infezione. Ogni anno 1 milione e mezzo di persone vengono curate per febbre da Dengue o febbri emorragiche da Dengue. L'Epatite C ha infettato circa il 2% della popolazione mondiale. Anche la Febbre Gialla e la Febbre dell'Ovest Nilo hanno avuto significativi impatti globali.
Sfortunatamente non ci sono medicinali che curino efficacemente queste malattie. Di conseguenza le attenzioni necessarie per trattare queste infezioni e ridurre al minimo la mortalità mettono a dura prova le già indaffarate istituzioni sanitarie di tutto il mondo. Ci si aspetta che la scoperta di medicinali ad ampio spettro o specifici possa migliorare significativamente la salute globale.


Approccio

Un approccio promettente per combattere questi virus e prevenire le infezioni è di sviluppare medicinali che inibiscano la proteasi NS3 del virus. La proteasi NS3 è un enzima necessario per la sua replicazione; la sua sequenza di amminoacidi e la sua struttura atomica sono molto simili all'interno dei vari virus della famiglia delle Flaviviradae. Poiché la struttura della proteasi NS3 è conosciuta possiamo utilizzare metodi avanzati di ricerca basati sulla struttura per identificare piccole molecole inibitrici della proteasi.

Il Dott. Stan Watowich e il suo team di ricercatori della sezione medica dell'Università del Texas (Galveston, Texas, USA) hanno compiuto importanti progressi in questa direzione avendo scoperto misture che inibiscono le proteasi della Dengue e della Febbre dell'Ovest Nilo e che impediscono la replicazione virale nelle colture cellulari. Tuttavia devono essere scoperte altre potenziali cure per aumentare la possibilità di convertire queste molecole in medicinali approvati per il trattamento delle infezioni da flavivirus.
 


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Discovering Dengue Drugs - Together - Phase 2 (concluso)

Missione

La missione di “Discovering Dengue Drugs - Toghether Phase 2” è di scoprire medicinali promettenti per combattere i virus della Dengue, dell'Epatite C, della Febbre dell'Ovest Nilo e della Febbre Gialla. La vasta potenza computazionale del World Community Grid sarà usata per completare i calcoli sulla struttura dei medicinali necessari ad identificare le cure.
 
Importanza 
Questo progetto porterà a scoprire promettenti medicinali che fermeranno la replicazione dei virus della famiglia delle Flaviviridae. I membri di questa famiglia, che includono la Dengue, l'Epatite C, la Febbre dell'Ovest Nilo e la Febbre Gialla pongono significative minacce alla salute sia nei paesi sviluppati che non. Più del 40% della popolazione mondiale è a rischio di infezione. Ogni anno 1 milione e mezzo di persone vengono curate per febbre da Dengue o febbri emorragiche da Dengue. L'Epatite C ha infettato circa il 2% della popolazione mondiale. Anche la Febbre Gialla e la Febbre dell'Ovest Nilo hanno avuto significativi impatti globali.
Sfortunatamente non ci sono medicinali che curino efficacemente queste malattie. Di conseguenza le attenzioni necessarie per trattare queste infezioni e ridurre al minimo la mortalità mettono a dura prova le già indaffarate istituzioni sanitarie di tutto il mondo. Ci si aspetta che la scoperta di medicinali ad ampio spettro o specifici possa migliorare significativamente la salute globale.
 
Approccio
Un approccio promettente per combattere questi virus e prevenire le infezioni è di sviluppare medicinali che inibiscano la proteasi NS3 del virus. La proteasi NS3 è un enzima necessario per la sua replicazione; la sua sequenza di amminoacidi e la sua struttura atomica sono molto simili all'interno dei vari virus della famiglia delle Flaviviradae. Poiché la struttura della proteasi NS3 è conosciuta possiamo utilizzare metodi avanzati di ricerca basati sulla struttura per identificare piccole molecole inibitrici della proteasi.

Il Dott. Stan Watowich e il suo team di ricercatori della sezione medica dell'Università del Texas (Galveston, Texas, USA) hanno compiuto importanti progressi in questa direzione avendo scoperto misture che inibiscono le proteasi della Dengue e della Febbre dell'Ovest Nilo e che impediscono la replicazione virale nelle colture cellulari. Tuttavia devono essere scoperte altre potenziali cure per aumentare la possibilità di convertire queste molecole in medicinali approvati per il trattamento delle infezioni da flavivirus e di ridurre al minimo la resistenza virale. Perchè questo tentativo abbia successo, i ricercatori stanno utilizzando il potere computazionale del World Community Grid per completare un nuovo progetto a due fasi che ha lo scopo di scoprire nuovi farmaci basati sul calcolo dei computer.
 
La fase 1 (completata nell'agosto 2009) del progetto "Discovering Dengue Drugs - Together" ha utilizzato il programma Autodock (sviluppato dal Dr. A. Olson e dai suoi colleghi al The Scripps Research Institute) per controllare sistematicamente circa 3 milioni di picciole molecole simili a farmaci ed identificare alcune migliaia di molecole che potrebbero interagire fortemente con la proteasi del virus NS3. Questi calcoli hanno predetto la struttura probabile di ogni piccola molecola, quando è legata alla proteasi, ed hanno fornito un metodo preliminare per discriminare tra i possibili inibitori della proteasi (denominati "centri" nella fase 1) e le molecole che non si legano.
 
Purtroppo è una cosa comune che circa il 90-95% dei centri della Fase 1 siano falsi positivi. Perciò è veramente inefficace testare i centri della Fase 1 in laboratorio (nonostante i ricercatori della University of Texas Medical Branch [UTMB] abbiano trovato diversi composti della Fase 1 che hanno mostrato una buona attività nei saggi biochimici e basati sulle cellule). 
 
La Fase 2 del progetto è pensata per ridurre il numero delli falsi positivi della Fase 1. La Fase 2 utilizzerà il programma CHARMM (sviluppato da Martin Karpluse dai suoi colleghi ad Harvard) per raccogliere alcune migliaia di promettenti centri della Fase 1 e far andare ogni centro mediante simulazioni di dinamica molecolare che richiedono la computazione in modo da calcolare accuratamente le energie libere di Gibbs di legame. Questi calcoli predirranno meglio quanto fortemente le molecole simili a farmaci si legano alle differenti proteasi del flavivirus. Questo rimuoverà molti centri falsi positivi dalla lista della Fase 2. In questo modo la Fase 2 genererà una lista di centri che è arricchita in maniera significativa di veri positivi. Testare i centri della Fase 2 nei laboratori dell'UTMB sarà molto più produttivo, efficiente, e darà maggiore ricompensa che testare i centri della Fase 1.
 
Informazioni sulla disponibilità di lavoro
La natura della ricerca e dei calcoli di energia libera della Fase 2, richiede che ogni sistema protease-ligand, esegua tre programmi sequenziali, con analisi manuale e intervento richiesti tra ogni programma. Inoltre, ogni programma ha caratteristiche di elaborazione e richieste di computazione molto differenti. Poichè il progetto passa da un programma all'altro, il lavoro della Fase 2 potrebbe essere temporaneamente non disponibile ed il progetto sembrerà funzionare in modo intermittente. Questo è in contrasto con la maggior parte dei progetti del  World Community Grid, dove il lavoro è continuamente disponibile finchè il progetto termina. Ai membri del World Community Grid, conviene consentire l'elaborazione di altri progetti del Grid ogni volta che il lavoro non è disponibile.

Requisiti minimi:

* Almeno 1 GB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 250 MB disponibili
* Capacità di visualizzare grafici 8-bit a risoluzione 800x600
* Connessione ad internet almeno a 40kpbs (max 20MB x WU)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux x86 and x86-64

(client disponibile solo 32 bit)


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Influenza Antiviral Drug Search (concluso)
 
 
Missione

Lo scopo del progetto Influenza Antiviral Drug Search project è quello di trovare nuove medicine che possano fermare il diffondersi dell'infezione influenzale nel corpo umano. La ricerca si indirizzerà specificatamente sia verso quelle forme di influenza che sono diventate resistenti ai farmaci, sia verso le nuove forme virali che dovessero comparire.
Identificare i composti chimici che siano dei buoni candidati (per far parte del medicinale) accelererà lo sviluppo di trattamenti utili in caso di insorgenza di influenze stagionali, di future influenze epidemiche e addirittura pandemiche.

Importanza
Centinaia di migliaia di persone nel mondo muoiono ogni anno come conseguenza di una infezione influenzale. Se comparisse una forma particolarmente virulenta che fosse anche facilmente trasmissibile tra gli umani, allora potenzialmente ne potrebbe scaturire una pandemia e potrebbero morire milioni di persone.
Il virus dell'influenza muta rapidamente e quindi ogni anno ne appaiono nuove forme. I vaccini sono pensati per anticipare le forme che verosimilmente saranno prevalenti durante la stagione influenzale, ma spesso capita che nulla possano fare contro le varietà che si sono evolute da poco.
Farmaci quali l'oseltamivir (commercialmente conosciuto come Tamiflu) e il zanamivir (Relenza) aiutano ad impedire che l'influenza si propaghi nel corpo umano, ma non funzionano per tutti i tipi di influenza; inoltre vi sono nuove forme di virus più resistenti che non possono essere trattate con questi farmaci. Quando fanno la loro comparsa queste forme di virus resistenti, i produttori di vaccini potrebbero non essere in grado di rispondere abbastanza rapidamente da prevenire l'insorgenza della malattia su larga scala.
Questo progetto cercherà nuovi promettenti farmaci che possano impedire la replicazione dei virus influenzali all'interno del corpo umano, aiutando quindi potenzialmente quei pazienti che non sono immuni a delle particolari forme di influenza.
La scoperta di farmaci, sia ad ampio spettro sia specifici per il virus, dovrebbe portare a un significativo miglioramento della salute globale.

Approccio
Un promettente approccio è sicuramente quello di sviluppare nuovi farmaci che inibiscano la neuraminidasi (N1, N2, etc), la proteina NS1, l'emagglutinina, e possibilmente altri bersagli (target) che sono necessari all’influenza per diffondersi nel corpo.
Utilizzando la struttura chimica nota delle molecole target, il progetto effettuerà esperimenti chimici virtuali e determinerà quali dei milioni di composti noti si possono legare alle molecole target in modo da inibirle. Questo potenzialmente dovrebbe fermare la diffusione dell'influenza nel corpo.
Questi esperimenti saranno simulati utilizzando un software chiamato AutoDock, sviluppato dall'Istituto di Ricerca SCRIPPS. Il software in questione è già utilizzato da molti altri progetti su WCG (la lista include FightAIDS@Home, Discovering Dengue Drugs - Together, e Help Fight Childhood Cancer).
Una volta che saranno identificati dei medicinali candidati allora sarà necessario dell'ulteriore lavoro di laboratorio, test ed infine trial clinici. Verosimilmente questo non porterà ad un immediato trattamento farmaceutico dell'influenza di tipo H1N1 (quella dei maiali per intenderci).

In ogni caso l'influenza causa ricorrenti scoppi di epidemie ogni stagione e ha la potenzialità di evolvere in forme davvero pericolose. Quindi lavorare su questo progetto oggi ci darà migliori possibilità di essere preparati a epidemie più gravi in futuro.
 
 


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Computing for Clean Water (concluso)

Missione

La missione del Computing for Clean Water è quella di fornire conoscenze più profonde sulle origini di un efficiente flusso d'acqua attraverso una nuova classe di materiali da filtro. Questa conoscenza guiderà lo sviluppo futuro di filtri d'acqua a basso costo e più efficienti.
 
Importanza
La mancanza di accesso all'acqua pulita è una delle maggiori sfide umanitarie per molte regioni del mondo in via di sviluppo. Si stima che 1,2 miliardi di persone non siano in grado di accedere all'acqua potabile e che 2,6 miliardi abbiano pochi servizi igienici o nessuno. Milioni di persone annualmente muoiono - si stimano 3900 bambini al giorno - in seguito alle conseguenze delle malattie trasmesse dall'acqua sporca, in particolare la diarrea.
Le tecnologie per filtrare l'acqua sporca esistono, ma sono generalmente abbastanza costose. La desalinizzazione dell'acqua di mare, una fonte potenzialmente abbondante di acqua potabile, è limitata in maniera simile dai costi di filtrazione. Pertanto, nuovi approcci per una filtrazione efficiente dell'acqua sono soggetto di intensa ricerca. I nanotubi di carbonio, accatastati in file in modo che l'acqua debba passare attraverso tutta la lunghezza del tubo, rappresentano un nuovo approccio per la filtrazione dell'acqua.
 
Approccio 
Normalmente le dimensioni molto piccole dei pori dei nanotubi, tipicamente con un diametro di poche molcole d'acqua, richiederebbero pressioni molto elevate e quindi un equipaggiamento molto costoso per filtrare una quantità apprezzabile di acqua. Comunque, gli esperimenti del 2005 hanno dimostrato che tali file di nanotubi permettono all'acqua di scorrere a velocità molto maggiori di quanto ci si aspettasse. Questo risultato sorprendente ha spronato molti scienziati a sforzarsi in maniera considerevole per studiare i processi alla base che facilitano il flusso d'acqua nei nanotubi.

Questo progetto utilizza calcoli di dinamica molecolare su larga scala - dove vengono simulati i movimenti delle singole molecole d'acqua attraverso i nanotubi - in modo da avere una conoscenza più profonda del meccanismo con il quale l'acqua scorre attraverso i nanotubi. Per esempio è sorto il dubbio se le molecole d'acqua  a diretto contatto con il nanotubo si comportassero più come il ghiaccio: questo potrebbe ridurre l'attrito dell'acqua, aumentandone quindi il flusso. Simulazioni realistiche al compuer sono un modo per testare tale ipotesi.

In definitiva, gli scienziati sperano di utilizzare la conoscenza che ottengono dalle simulazioni in modo da ottimizzare il processo alla base che è quello di consentire all'acqua di scorrere molto più velocemente attraverso i nanotubo ed altri materiali nanoporosi. Il processo di ottimizzazione permetterà all'acqua di scorrere anche più facilmente mentre trattiene le fonti di contaminazione. Le simulazioni dovrebbero rivelare anche in quali condizioni tali filtri possono ottimizzare un processo di desalinizzazione.

 

CONCLUSO

 

Requisiti minimi:

* Almeno 400 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 100 MB disponibili
* Peso WU: 0.001Mb DN / 0.5Mb UP (10Mb Client)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac, Linux x86 and x86-64

(client disponibile 32/64 bit)

 


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Drug Search for Leishmaniasis (concluso)

WCG_Articolo_Leish_1Missione
La missione di ricerca farmacologica per la Leishmaniosi è quello di identificare le potenziali molecole candidate che potrebbero sviluppare dei trattamenti per la Leishmaniosi. La potenza di calcolo distribuita del World Community Grid sarà utilizzata per eseguire simulazioni al computer delle interazioni tra milioni di composti chimici e alune proteine prefissate. Questo aiuterà a trovare i composti più promettenti che potrebbero portare a trattamenti efficaci contro la malattia.

Importanza
La Leishmaniosi è una delle malattie tropicali più trascurate nel mondo. Ogni anno questa malattia colpisce oltre due milioni di persone in 97 paesi. Ad oggi, non ci sono vaccini disponibili per prevenire la malattia, nonostante i molteplici sforzi della ricerca. La Leishmaniosi è causata da un protozoo parassita (genere Leishmania) trasmessi tra ospiti umani e animali dalle femmine delle mosche della sabbia. Una forma di questa malattia, la forma "viscerale", causata dalla Leishmania infantum in America, colpisce soprattutto i bambini, che possono morire se non sottoposti rapidamente a un trattamento adeguato. Le misure di controllo esistenti consistono in una terapia farmacologica, controllo degli insetti e la educazione nelle comunità colpite. Tuttavia, il numero di persone colpite dalla malattia continua ad aumentare nei paesi tropicali come il Bangladesh, India, Sudan, Etiopia, Brasile, Colombia, Perù e molti altri.

I trattamenti classici per tutte le forme di Leishmaniosi possono causare effetti collaterali gravi, compresa la morte. Inoltre, i parassiti resistenti ai farmaci stanno causando grossi problemi in molti paesi endemici. Per queste ragioni, vi è un urgente bisogno di nuovi, sicuri e poco costosi composti farmacologici anti-Leishmania.

Approccio
Un programma software chiamato VINA del "The Scripps Research Institute" di La Jolla, in California, sarà utilizzato per eseguire gli esperimenti di chimica virtuale. Questi esperimenti virtuali cercheranno di trovare quale farmaco tra milioni di composti potrebbe essere in grado di disabilitare particolari proteine, essenziali per la sopravvivenza del parassita. Selezionare il miglior potenziale farmaco è il primo passo nel processo di sviluppo di trattamenti efficaci per la malattia. Con la potenza di calcolo sufficiente, questa selezione si può fare molto più rapidamente rispetto all'utilizzo di esperimenti di laboratorio convenzionali. Tuttavia, con le attrezzature informatiche esistenti a disposizione dei ricercatori, richiederebbe circa 120 anni per effettuare questa selezione. La potenza del World Community Grid è in grado di ridurre il tempo necessario a meno di un anno. Le informazioni sul miglior composto candidato saranno pubblicate dagli scienziati, e queste informazioni saranno disponibili in pubblico dominio agli altri scienziati per sviluppare le loro ricerche. Ulteriori attività di laboratorio con i migliori candidati individuati da questo progetto, potrebbe portare allo sviluppo di migliori farmaci per combattere la leishmaniosi.

 

CONCLUSO

 

Requisiti minimi:

* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 50 MB disponibili
* Peso WU: 0.2Mb DN / 0.1Mb UP (2Mb Client)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 and x86-64

(client disponibile solo 32 bit)


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GO Fight Against Malaria (conlcuso)

GO_Fight_Against_Malaria_logo

Stato del progetto e risultati:
Informazioni su questo progetto sono fornite sulle pagine web segueni. Per commenti o domande su questo progetto, si prega di inviare un post sul forum di GO Fight Against Malaria.

 

Missione
La missione del progetto GO Fight Against Malaria è quello di scoprire promettenti candidati farmaci che potrebbero svilupparne di nuovi per curare le forme di malaria resistenti ai farmaci attuali. La potenza di calcolo del World Community Grid sarà utilizzata per eseguire simulazioni al computer delle interazioni tra milioni di composti chimici e di certe proteine obiettivo, e di prevedere la loro capacità di sconfiggere la malaria. I migliori composti saranno testati e ulteriormente sviluppati in possibili trattamenti per la malattia.

 

Significato
La malaria è una delle tre malattie infettive mortali sulla terra ed è causata da parassiti che infettano gli esseri umani e gli animali. Il morso delle Zanzare femmine diffonde la malattia ai portatori e tramite i parassiti ne infettano altri a loro volta. Quando questi parassiti si riproducono nei globuli rossi (che utilizzono come cibo), i sintomi della malaria appaiono. La malaria provoca inizialmente febbre e mal di testa, e nei casi più gravi porta al coma e alla morte. Il Plasmodium falciparum, il parassita che provoca la forma mortale della malattia, uccide più persone di qualsiasi altro parassita del pianeta. Oltre 3 miliardi di persone sono a rischio di infezione da malaria.

Anche se ci sono molti farmaci approvati che sono in grado di curare infezioni malariche, esistono dei  "superbatteri" mutanti multi-resistenti ai farmaci che non sono eliminati dai farmaci attuali. Perché i nuovi superbatteri mutanti sono in continua evoluzione e in diffusione in tutto il mondo, scoprire e sviluppare nuovi tipi di farmaci che possono curare le infezioni da questi ceppi mutanti della malaria è una priorità significativa per la salute globale.

Approccio
Gli scienziati dello Scripps Research Institute di La Jolla, California, Stati Uniti, useranno il World Computing Grid per valutare computazionalmente milioni di composti candidati contro diversi bersagli farmacologici molecolari del parassita della malaria. Se queste molecole obiettivo possono essere disattivate, poi i pazienti infettati con la malaria potrebbero essere curati. I calcoli stimerano la capacità dei composti candidati per disabilitare particolari molecole obiettivo necessarie al parassita della malaria per sopravvivere e moltiplicarsi. Particolare priorità verrà data agli obiettivi e composti candidati che potrebbero attaccare i ceppi multi-resistenti ai farmaci del parassita mutante "superbatteri" della malaria. La potenza del World Community Grid può ridurre a un anno il tempo necessario, il che vorrebbe dire almeno 100 anni per completare la medesima ricerca utilizzando le risorse normalmente a disposizione dei ricercatori dello Scripps Research Institute. I risultati elaborati sul World Community Grid saranno disponibili in pubblico dominio per tutti gli scienziati per l'utilizzo e sviluppo nelle loro ricerche e per sviluppare farmaci per combattere la malaria.

 

CONCLUSO

 

Requisiti minimi:

 

* Almeno 250 MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 50 MB disponibili
* Peso WU: 0.2Mb DN / 0.1Mb UP (2Mb Client)
* Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 2003, 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 and x86-64

 

(client disponibile solo 32 bit)


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Say no to Sachistosoma (concluso)

altStato del Progetto e risultati:

Informazioni su questo progetto sono disponibili sulle pagine web sottostanti e dagli scienziati sul sito del progetto Say No To Schistosoma. Se avete commenti o domande su questo progetto, si prega di visitare il forum di Say No to Schistosoma.

Missione:

La missione del progetto Say No to Schistosoma è quella di identificare potenziali farmaci candidati che potrebbero eventualmente essere sviluppati in trattamenti per la schistosomiasi. L'ampia potenza di calcolo del World Community Grid sarà utilizzata per eseguire simulazioni al computer delle interazioni tra milioni di composti chimici e specifiche proteine target. Questo aiuterà a trovare i composti più promettenti che possono portare a trattamenti efficaci per la malattia.

Significato:

La schistosomiasi è una malattia tropicale causata da vermi parassiti che vengono trasmessi dalle lumache d'acqua dolce. La malattia uccide 200.000 persone ogni anno e colpisce oltre 207 milioni di persone. La schistosomiasi è seconda solo alla malaria nella sua devastazione socio-economica. I ricercatori della Infórium University di Belo Horizonte e Fiocruz-Minas, Brasile, stanno utilizzando il World Community Grid per la ricerca di composti chimici che possono portare a nuovi farmaci per il trattamento della malattia.

Approccio:

Un programma software chiamato VINA del The Scripps Research Institute di La Jolla, California, sarà utilizzato per eseguire gli esperimenti di chimica virtuali. Questi esperimenti virtuali cercheranno di trovare quale di milioni di composti farmacologici potrebbe essere in grado di disattivare particolari proteine essenziali per la sopravvivenza del parassita. Lo screening per i migliori composti farmacologici potenziali è un primo passo nel processo di sviluppo di trattamenti efficaci per la malattia. Con sufficiente potenza di calcolo, questo screening può essere fatto molto più rapidamente che usando esperimenti di laboratorio convenzionali. Utilizzando i computer esistenti a disposizione dei ricercatori richiederebbe circa 30 anni per eseguire lo screening. Tuttavia, si stima che la potenza del World Community Grid può ridurre il tempo richiesto ad un anno o meno. Informazioni sui migliori composti candidati saranno pubblicati dagli scienziati, e queste informazioni saranno di pubblico dominio per altri scienziati per proseguire con la loro ricerca. Ulteriori attività di laboratorio con i migliori candidati individuati da questo progetto potrebbero portare allo sviluppo di migliori farmaci per combattere la schistosomiasi.

 

CONCLUSO


Requisiti Minimi:

* Almeno 100MB RAM (con memoria virtuale abilitata)
* Hard Disk con almeno 50MB disponibili
* Peso WU: 0.2Mb DN / 0.1Mb UP (2Mb Client)
* Sistema operativo:Windows XP, Vista, 7, Server 2003, Server 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 and x86-64

 

(client disponibile solo 32 bit)

 


 

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Computing for Sustainable Water (conlcuso)

 

Stato del Progetto e risultati:
Informazioni su questo progetto sono fornite sulle pagine web sottostanti e dagli scienziati del progetto sul sito web del Computing for Sustainable Water. Se avete commenti o domande su questo progetto, si prega di visitare il forum del Computing for Sustainable Water.

 

Missione
La missione del progetto Computing for Sustainable Water è quello di studiare gli effetti delle attività umane su un bacino ampio e raggiungere una maggiore comprensione in azioni che possono portare al restauro, la salute e la sostenibilità di questa importante risorsa idrica. L'ampia potenza di calcolo del World Community Grid sarà utilizzata per eseguire milioni di simulazioni al computer per capire meglio gli effetti che derivano da una varietà di schemi di attività umane nella zona di Chesapeake Bay. I ricercatori sperano di poter applicare quanto appreso da questo progetto tutto il mondo per altre regioni che affrontano sfide sostenibile delle acque.

 

Significato
L'acqua è la risorsa più abbondante sulla Terra, ma il mondo deve affrontare molte sfide legate all'acqua problemi. Tra queste, la gestione delle sue risorse di acqua dolce. Più di 1,2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua pulita e sicura. Questo problema sta diventando sempre più critica in tutto il mondo come la proporzione di persone che vivono in ambienti urbani densi aumenta. Le richieste che ne derivano per l'acqua i conti con l'incremento delle attività umane che degradano la qualità delle acque disponibili. Un insieme complesso di forze correlati rende il problema difficile da affrontare, tanto meno di risolvere efficacemente via politica coordinata.3

Approccio
L'Università della Virginia ha sviluppato un modello partecipativo di simulazione della Baia di Chesapeake, il UVa Bay Game ® (www.virginia.edu / baygame), incorporando elementi naturali e attività umane con i giocatori che rappresentano gli agricoltori delle colture, gli sviluppatori terra, battellieri e regolatori assortiti . Il Gioco UVa Bay è riuscito a fornire una piattaforma di apprendimento per il trasporto dei problemi di comportamento spartiacque complesso e di gestione. Ma per comprendere meglio le complesse dinamiche naturali e umane al lavoro in questo complesso sistema, un modello di simulazione molto più dettagliata è stato sviluppato per funzionare su World Community Grid. Ognuno di molti milioni di simulazioni al computer, utilizzando combinazioni uniche di una vasta gamma di ipotesi sulle azioni naturali e umane in gioco, calcola gli effetti derivanti sullo spartiacque. Esplorando questi molti risultati, i ricercatori si aspettano di sviluppare la comprensione in come queste ipotesi incide sulla salute generale della Baia di Chesapeake. Con queste intuizioni, i ricercatori saranno in grado di informare meglio i responsabili politici e suggeriscono come prudente azioni possono consentire il ripristino di acqua e la sostenibilità. L'obiettivo finale è quello di applicare poi questa conoscenza e le tecniche apprese con il Computing per il progetto sostenibile delle acque di bacini idrografici di tutto il mondo.

 

CONCLUSO

 

Requisiti Minimi:

* Almeno 300MB RAM
* Hard Disk con almeno 50MB disponibili
* Peso WU: 0.2Mb DN / 0.2Mb UP (20Mb Client)
* Sistema operativo:Windows XP, Vista, 7, Server 2003, Server 2008, Mac (only intel CPU), Linux x86 and x86-64

 

(client disponibile solo 32 bit)

 


 

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Mapping Cancer Markers (attivo)

Tumori, una delle principali cause di morte in tutto il mondo, esistono molti tipi e forme diverse in cui la crescita incontrollata delle cellule può diffondersi ad altre parti del corpo. Non controllato e non trattato, il cancro può diffondersi da un sito iniziale ad altre parti del corpo e in ultima analisi, portare alla morte. La malattia è causata da mutazioni genetiche o ambientali che interferiscono con i meccanismi biologici che controllano la crescita cellulare. Questi cambiamenti, così come le mormali attività cellulari, possono essere rilevati in campioni di tessuto attraverso la presenza dei loro unici indicatori chimici, come il DNA e le proteine, che insieme sono conosciute come "marcatori". Specifiche combinazioni di questi marcatori possono essere associati a un determinato tipo di cancro.

Il modello di marcatori in grado di determinare se un individuo è suscettibile di sviluppare una specifica forma di cancro, e può anche predire la progressione della malattia, contribuendo a suggerire il miglior trattamento per un dato individuo. Ad esempio, due pazienti con la stessa forma di cancro possono avere esiti diversi e reagire in modo diverso allo stesso trattamento a causa di un profilo genetico diverso. Mentre diversi marcatori sono già noti per essere associati con alcuni tipi di cancro, molti di più sono ancora da scoprire, come il cancro è molto eterogeneo.

Il Mapping Cancer Markers su World Community Grid, mira a identificare i marcatori associati a vari tipi di cancro. Il progetto sta analizzando milioni di punti di dati raccolti da migliaia di campioni sani e tumorali dei tessuti del paziente. Questi includono tessuti del polmone, delle ovaie, della prostata, del pancreas e della mammella. Confrontando questi diversi punti di dati, i ricercatori mirano a identificare i modelli di marcatori per i diversi tipi di cancro e di correlarli con esiti diversi, tra cui la reattività di varie opzioni di trattamento.

Questa conoscenza può aiutare i ricercatori e medici a:

  • Migliorare e personalizzare il trattamento del cancro: rendendo possibile rilevare il cancro in precedenza, identificare i pazienti ad alto rischio, e di personalizzare il trattamento in base al profilo genetico personale del paziente.
  • Accelerare la ricerca sul cancro e migliorare il processo generale per identificare i marcatori: dalla raffinazione il processo di identificare i marcatori, i ricercatori possono determinare marcatori di un singolo paziente più facilmente, e future grandi insiemi di dati possono essere analizzati in modo più efficiente.

 

 

ATTIVO
COMPLETATO AL 52%

 

Requisiti Minimi:

 

* Almeno 400MB RAM
* Hard Disk con almeno 500MB disponibili
* Peso WU: 0.1Mb DN / 3Mb UP (40Mb Client)
* Sistema operativo:Windows, Mac, Linux x86 and x86-64, Android.

 

 

 


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Supporto al progetto: supportato
Per unirsi al team BOINC.Italy consultare la scheda "Link" qui a destra cliccando sull'icona relativa al "JOIN" ico32_bi.

 

Referente/i: wizard83
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Posizione del team nelle classifiche modiali:



Andamento dei crediti giornalieri:



Andamento del RAC:



Statistiche interne: vedi scheda "Link"
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Statistiche BOINC.Stats: vedi scheda "Link"
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