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Scritto da raffaele
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sabato 29 dicembre 2007 |
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AMBITO: Astronomia, fisica
STATO: ATTIVO
ATTACH: http://einstein.phys.uwm.edu/
Introduzione
Secondo Albert
Einstein, noi viviamo in un universo pieno di onde gravitazionali. Egli
suggerì che i movimenti degli oggetti pesanti, come i buchi neri e le stelle dense (come le pulsar), creano onde che deformano lo spazio e il tempo. Queste onde, tuttavia, sono molto difficili da rilevare.
Per questo motivo Einstein@home usa le
capacità di calcolo dei computer donate dai volontari di tutto il mondo
per elaborare i dati provenienti dai rilevatori di onde gravitazionali.
La rilevazione di queste onde
permetterebbe di confermare la correttezza della teoria di Einstein e
di progredire enormemente nella conoscenza che abbiamo dell'Universo.
Utilizzando poi le nuove metodologie
sviluppate all’Istituto Albert Einstein (AEI) in Germania, Einstein@home utilizzerà anche i dati di Arecibo alla
ricerca di sistemi binari costituiti dagli oggetti più estremi che
popolano l’universo: una stella a neutroni rotante (cioè una pulsar)
orbitante attorno a un’altra stella a neutroni o attorno a un buco nero.
Articoli ed approfondimenti
Einstein@home lancia una nuova sfida
Gravity: making waves (video in inglese)
S5R4: abbiamo messo le mani sui crediti
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ELABORAZIONE
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| DeadLine = 17 giorni | | RAM = 75 MByte | |
NEWS
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01/02/2010 Il database al momento è molto rallentato a causa di una enorme quantità di risultati delle WU ABP2.
Stanno effettuando delle misurazioni per mantenere in funzione il progetto ma sarà imposta qualche... | 16/01/2010 La pagina delle riscoperte è stata nuovamente aggiornata con le ultime osservazioni fatte sui dati di Arecibo.
In totale ci sono ora 53 ri-osservazioni che includono anche 3 pulsar superveloci. | 07/01/2010 La ricerca Arecibo Binary Pulsar (ABP) attraversa una fase di transizione importante. Non c'è da aspettarsi WU di tipo ABP1 (le attuali) per un po' ma, se tutto va bene le ABP2 per la nuova applicazione.
Maggiori... | 31/12/2009 Avrete sicuramente notato che il server era un po' lento nell'ultima giornata. Si è verificato un inconveniente con il database che ha causato problemi con il "transitioner".
Ora le cose dovrebbero andare meglio. | 10/12/2009 Il progetto è rimasto down per alcune ore a causa di un problema allo scheduler http. Sfortunatamente, subito dopo si è rotto uno switch, cosa che ha allungato i tempi per le riparazioni.
Attualmente dovrebbe essere... |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 ottobre 2009 )
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